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sabato 25 Giugno 2022
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    Con gli specialisti di INGV nei luoghi del terremoto: analisi su una fonte intorbidita dopo le scosse

    "Le segnalazioni delle persone che vivono nelle zone dove si verificano scosse come quelle di queste settimane nel Chianti fiorentino sono molto importanti..."

    LUIANO (SAN CASCIANO) – Nel pomeriggio del 9 maggio scorso, in piena sequenza sismica, abbiamo ricevuto una telefonata da parte di un lettore.

    Che segnalava alla redazione di essere stato testimone di uno strano evento, che a suo giudizio, vista l’esperienza come volontario nelle zone colpite da forti terremoti, era legato proprio alle scosse.

    Si era verificato alla Fonte dei Pollai, in via di Luiano a Mercatale. Una cosa simile l’aveva sentita dire dalle persone nelle zone colpite da terremoti.

    “Come da mia abitudine – ci aveva raccontato – nel tempo libero mi piace camminare nei nostri luoghi; così ho deciso di fermarmi in mezzo al fresco del bosco, alla Fonte dei Pollai, dove  un gruppo di volontari ha riscoperto questa fonte, liberando dalla terra e dai rovi il lavatoio”.

    “La fonte in questo periodo non butta molta acqua – aveva proseguito – Mi sono seduto accanto e a un certo punto ha smesso completamente di buttare. E, pochi secondi dopo, ha come rigettato uno sbocco d’acqua di colore marrone torbido, per poi ricominciare con un piccolo getto d’acqua pulita. Ho fatto in tempo a scattare una foto con il telefonino, dove si vede benissimo l’acqua terrosa rimasta depositata nella vasca di raccolta!”.

    Dopo poco siamo andati a controllare, ed effettivamente si vedeva che la terra si era depositata nel fondo.

    La fonte subito dopo la fuoriuscita di acqua intorbidita, durante le scosse

    Avevamo seguito fin dall’inizio i lavori di ripristino di questa fonte da parte dei “Pellegrini mercatalini”.

    E sia loro (che con questa acqua si erano pure dissetati durante la ripulitura) che noi, non avevamo mai notato un intorbidimento.

    Abbiamo così segnalato all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) questo evento, chiedendo se potesse coincidere con le scosse di terremoto.

    La sezione dell’INGV di Pisa ha raccolto la segnalazione e, nei giorni scorsi, lo studioso Domenico Granieri è venuto a constatare di persona alla Fonte dei Pollai (dove lo abbiamo accompagnato) il fenomeno.

    “Le segnalazioni delle persone che vivono nelle zone dove si verificano scosse come quelle di queste settimane nel Chianti fiorentino – ci ha detto – sono molto importanti. L’idea, dopo un primo sopralluogo, è quella di tornare sul posto per campionare direttamente dalla fonte, per poi portare via un campione per fare le analisi direttamente in laboratorio”.

    “In questi casi – ha proseguito – è prezioso avere dei riferimenti precedenti, per capire se qualcosa è cambiato, altrimenti un valore sarebbe poco indicativo. Per questo verificheremo se i colleghi dell’Università di Firenze, in precedenza, hanno già fatto in questo luogo e in altri limitrofi un precedente campionamento”.

    Le faglie, quando si muovono a causa di un terremoto, possono deviare il corso dell’acqua delle fonti?

    “Se ci sono movimenti significativi sì; in questo caso è uno scuotimento quindi non è detto che il flusso del liquido sia stato alterato”.

    Saranno dunque monitorati anche altri siti specifici?

    “Sì,  lo faremo nei prossimi giorni nei comuni di San Casciano e Impruneta. In particolare in quest’ultimo useremo un vecchio pozzo di 50 metri di profondità, dove metteremo uno strumento che pesca da laggiù”.

    Se le scosse finiranno il vostro monitoraggio riuscirà ad aiutarvi nella ricerca?

    “Dipende se ha lasciato una traccia. L’importante è avere una testimonianza diretta, com’è stata la vostra, e riuscire a fare una mappatura ben precisa”.

    Domenico Granieri quindi tornerà a fare il campionamento, con le attrezzature da ricerca, sulla fonte dei Pollai. Così come metterà sotto controllo un pozzo nel comune imprunetino: la scienza, del resto, è l’unica via lungo la quale poter trovare delle risposte.

    INGV sul posto

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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