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lunedì 5 Dicembre 2022
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    Domenica 2 giugno, alla Botte, gli attestati ai figli nati in Italia da genitori stranieri: una festa

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    SAN CASCIANO – Grande festa al parco sportivo La Botte domenica 2 giugno, dove il sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini, insieme a Francesca Chiavacci (presidente del comitato promotore “L’Italia sono anch’io”) e Gianni Mazzei (presidente del consiglio comunale), ha conferito la cittadinanza civica onoraria a bambini nati in Italia da genitori stranieri residenti nel Comune di San Casciano, oltre ad una copia della Costituzione della Repubblica Italiana.

     

    "Non abbiamo scelto a caso – ha detto il sindaco davanti ad una vera folla di bambini e genitori accorsi per ritirare l’attestato – la data del 2 giugno, festa della Repubblica Italiana. Noi siamo certi che l’attuale legge sulla cittadinanza non sia adeguata non solo alla modernità, ma neanche alla lettera della Costituzione Italiana. I Comuni sono un pezzo di Repubblica che stanno facendo, in tante parti d’Italia con grande passione e superando molte difficoltà, il loro dovere nei confronti dei cittadini immigrati".

     

    "Che sono qui – ha proseguito – che vengono a vivere, lavorare e studiare, e che poi danno vita a famiglie straordinarie che arricchiscono le nostre scuole. Noi stiamo attraversando insieme un pezzo di storia del nostro Paese, quando le comunità decidono di essere promotrici di un’iniziativa così importante come la cittadinanza civica onoraria. Oggi noi festeggiamo la Repubblica Italiana attraverso l’idea che la Repubblica Italiana è di tutti; e siamo profondamente convinti che con questo atto facciamo qualcosa che non riguarda soltanto loro, ma riguarda e migliora la vita di tutti noi. La cittadinanza implica diritti e doveri, la cittadinanza è un fattore di giustizia e un fattore di verità".

     

    "Ringrazio il Comune di San Casciano – ha proseguito Chiavacci – a nome di tutte le altre associazioni, sindacati, che hanno promosso questo comitato nato lo scorso anno. Oggi ci concentriamo su quello che riguarda la cittadinanza, in realtà l’altra legge che aprirebbe un tipo di lavoro importante sarebbe quella sul diritto di voto dei cittadini stranieri alle elezioni amministrative. Purtroppo questi attestati hanno un significato simbolico, ma voglio dire ai bambini e alle bambine: siete cittadini a tutti gli effetti anche se non lo siete per lo Stato italiano. Quello che succede stamani, qui e in altri comuni, speriamo che possa servire come pressione per il Parlamento".

     

    "E’ opportuno – sono state le parole di Mazzei – rendere  possibile l’acquisizione della cittadinanza da parte dei minori figli d’immigrati già di fatto integrati nella nostra comunità nazionale. E’ un’autentica follia, un’assurdità che i bambini nati in Italia non diventino Italiani, non è riconosciuto loro un diritto fondamentale. In Italia un minorenne su cinque è straniero, per questo motivo ormai da tempo l’amministrazione  comunale di San Casciano, attraverso l’assessore Veronica Cei, sta lavorando concretamente con un progetto d’integrazione attraverso il Forum di cittadini insieme di San Casciano".

     

    "Voglio ringraziare dal profondo del cuore – ha tenuto a sottolineare – il consiglio comunale di San Casciano perché lo scorso 6 maggio ha approvato un atto che ha permesso proprio di concedere la cittadinanza civica onoraria stamani mattina ai bambini che, nati da genitori stranieri, siano stabilmente residenti sul nostro territorio comunale. Un atto, e lo voglio sottolineare, votato da due soli gruppi consiliari, Sinistra Ecologia e Libertà Sinistra per San Casciano e il gruppo consiliare del Partito democratico. Gli altri o non c’erano o se n’erano andati. Questo è bene ricordarlo stamani mattina: quindi benvenuti a San Casciano".

     

    Il sindaco ha inoltre ringraziato Roberto Menichetti che con grande passione, tutti i martedì dalle 9.30 alle 12.30 in via della Volta 4, a San Casciano, gestisce lo “Sportello Immigrati” (informazioni: 055 8256206)  che si occupa di consulenza sulla Legge per l'immigrazione, pratiche di rinnovo del permesso di soggiorno, ricongiungimenti familiari, cittadinanze. Alla fine sono stati consegnati circa 94 attestati.

    di Antonio Taddei

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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