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mercoledì 21 Febbraio 2024
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    Era dentro al cofano di una Ford a San Casciano: adesso la gattina Cricchetta cerca una famiglia

    Salvata da un sancascianese che, all'alba, è stato avvisato dalla moglie di un miagolio che proveniva da piazzale Aldo Moro

    SAN CASCIANO – Ci sono storie di animali che fanno tenerezza. Così come ci sono persone sensibili che fanno di tutto per riuscire a salvare una gattina che, dopo essere entrata nel motore di un’automobile, non riusciva più a venirne fuori.

    A raccontarci questa storia è Alessandro, coinvolto dalla moglie Sonia in un improbabile recupero.

    “Una mattina di buon’ora – inizia Alessandro – all’incirca le 6.45, mentre mia moglie stava aspettando il pullman alla fermata in piazza Aldo Moro, a San Casciano, ha sentito provenire dal parcheggio il miagolio di un gattino”.

    “Mi ha chiamato pregandomi di fermarmi a vedere se lo trovavo prima di andare al lavoro – continua nel racconto – Sono andato in piazza Aldo Moro e, seguendo il miagolio, l’ho individuato. Proveniva da una Ford bianca”.

    “A quel punto non ero il solo a cercare di “convincerlo” a uscire – prosegue Alessandro – Con me si è affiancato un signore che stava andando all’Asl per fare degli esami e una donna. Ma era impossibile vederlo, e tanto meno prenderlo: si era infilato all’interno del motore e continuava a miagolare, come una richiesta d’aiuto”.

    Come sa chi ci ha provato, è un’impresa non facile prendere un gatto impaurito e incastrato all’interno di un motore: “Dovevamo però in qualche maniera riuscire a estrarlo – aggiunge Alessandro – Ho così provato a chiamare la polizia locale, ma ancora non erano entrati in servizio. Così ho composto il 112, che mi ha messo in contatto con i vigili del fuoco: ma mi hanno spiegato di non poter intervenire se non era presente il proprietario dell’auto, dicendomi di rivolgermi ai carabinieri. Ho quindi richiamato il 112, spiegando la situazione e fornendo loro la targa della macchina per rintracciare il proprietario”.

    “Per fortuna – riprende – è passata una donna che ha detto di sapere chi era la proprietaria dell’auto, una signora che era al lavoro in un negozio lì vicino. Appena saputo, è arrivata con le chiavi. Abbiamo aperto il cofano e individuato il gatto, sono così riuscito ad afferrarlo. Si trattava di un gattino di circa un mese e mezzo, terrorizzato, sporco, tanto che il pelo bianco era diventato grigio. E, naturalmente, era… una iena! Mi ha morso e graffiato, ma sono riuscito ad avvolgerlo nel maglione per tenerlo fermo e tenermi al sicuro dai suoi artigli”.

    “Ho quindi avvisato i carabinieri – precisa – ringraziandoli e dicendo che la questione era risolta, nonostante avessero già contattato il proprietario dell’auto. Il caso ha voluto che abbiamo una gatta in casa, con due gattini di circa la stessa età, ma appena liberato in casa si è infilato come un razzo sotto il mobile della cucina”.

    In realtà si è… infilata. Perché è una femmina: “E’ rimasta nascosta lì per due giorni. Naturalmente abbiamo lasciato vicino del cibo, acqua e lettiera, che usava solo quando non c’era nessuno in casa”.

    “Dopo qualche giorno – continua il racconto – si è fatta coraggio e ha fraternizzato: prima con i gattini piccoli come lei, anche se all’inizio si soffiavano a vicenda, dopodiché la gatta e il gatto adulti hanno accettato la nuova arrivata, tanto che mamma gatta ha perfino acconsentito che poppasse insieme agli altri gattini”.

    “Sono trascorse alcune settimane – racconta ancora Alessandro – Non sappiamo che passato abbia avuto, dove sia nata. E mentre i due “fratellini” acquisiti sono già destinati a nuove case, cerchiamo una famiglia per questa gattina. I nostri figli le hanno dato il nome Cricchetta, in riferimento al personaggio del carro attrezzi nel cartone animato Cars”.

    “Per lei – conclude sorridendo – che è uno spirito libero ci vorrebbe qualcuno che abbia dello spazio all’aria aperta. Perché ha una vivacità… non comune!”.

    Per chi desidera adottare Cricchetta, può chiamare il 3384139788

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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