SAN CASCIANO – La situazione dei migranti a San Casciano, la pericolosità di un incontro e di una strada disconnessa e la partecipazione (o la mancata partecipazione) al bando per il restauro delle "città murate": sono i temi oggetto delle interrogazioni e dell'interpellanza presentate dalla consigliera comunale di Forza Italia, Mariateresa Lumachi all'ultimo consiglio comunale.
Dopo il crollo di una parte delle mura Lumachi chiede alla giunta se il Comune ha partecipato ai due bandi sui finanziamenti del Consiglio regionale toscano per il restauro e la valorizzazione delle “città murate”: "Visto che il primo bando è stato fatto nel 2016 ed il secondo nel 2017 e prevedeva un contributo massimo fino a 200.000 euro – dice Lumachi – e se San Casciano non ha partecipato vorrei sapere perché".
Le altre due interrogazioni riguardano le strade: Forza Italia segnala la scomparsa della segnaletica stradale all’incrocio fra Via Terracini e Via Borromeo, un incrocio pericoloso, osserva Lumachi: "Nonostante ripetute segnalazioni da me fatte all’Assessore ed in Consiglio né la segnaletica verticale né quella orizzontale sono ancora state ripristinate".
Manca di atteniona anche il tratto di strada all'ingresso di Sant'Andrea in Percussiona: "Quel tratto di via Scopeti è pieno di solchi sconnessi, "L'ho segnalato più volte perché percorro la strada con lo scooter tutti i giorni, la via è pericolosa per le due ruote".
Nel pacchetto infine c'è anche un’interpellanza per conoscere il programma SPRAR che la Giunta ha voluto per San Casciano ma "di cui non ha fornito informazioni al Consiglio, nonostante anche questo da me richiesto quando ci siamo accorti del bando pubblicato a inizio 2017 sull’Albo dell’Unione". Conclude Lumachi: "Chiedo un’informativa completa in Consiglio, sia sul progetto che sulle connessioni che questo ha con il bando per l’accoglienza di emergenza fatta dalla Prefettura che ha portato i migranti all’Hotel Mary".
di Redazione
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