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domenica 2 Ottobre 2022
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    FOTO / La serata sancascianese di mercoledì 7 settembre illuminata dal corteo delle rificolone

    Tradizione molto sentita a San Casciano: anche ieri, bambini e bambine hanno sfilato dalla chiesa della Propositura fino al Parco del Poggione

    SAN CASCIANO – Il suono dell’organo della Propositura Collegiata di San Cassiano ha accolto, insieme a don Massimiliano Gori, i bambini con la rificolona.

    Un’antichissima tradizione quella del 7 settembre, vigilia della natività di Maria, che vuole che i contadini della diocesi fiorentina, probabilmente dalla metà del Seicento, scendessero dalle campagne facendosi luce lungo il percorso per raggiungere la basilica della Santissima Annunziata, a Firenze, con delle lanterne.

    Questa tradizione è molto sentita nel comune di San Casciano: qui, bambine e bambini si ritrovano ogni anno nella chiesa del Suffragio, addobbata magnificamente dai Fratelli della Compagnia.

    Quest’anno però, la decisione di ritrovarsi in uno spazio più grande: è stata così scelta la Propositura.

    Tante le famiglie che hanno accompagnato i bambini, seguiti da alcuni più grandi “armati” di cerbottana e stucco per centrare e mirare le rificolone.

    Una volta infatti erano illuminate mettendo all’interno una candela, e dunque era più facile (se colpite) che s’incendiassero.

    Oggi la praticità di una piccola lampadina all’interno, e la sostituzione dei “pirulini” di carta con lo stucco sparato dalle cerbottane, ha reso molto più difficile… l’incendio delle rificolone.

    Così ieri, dopo la benedizione, il corteo accompagnato dal Corpo Musicale “Oreste Carlini” ha attraversato le vie del centro.

    Passando davanti al Suffragio, per poi finire la sfilata al Parco Dante Tacci, al “Poggione”, ospiti della Festa del Volontariato Sancascianese. 

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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