MUCCIANA (SAN CASCIANO) – Hanno praticato un piccolo foro in una finestra al piano terra e, una volta aperta, sono entrati nell’appartamento.
Riuscendo così ad arraffare gioielli e borse. Per poi passare all’appartamento di fronte: qui hanno forzato la porta d’ingresso e, una volta dentro, hanno rubato una borsa da donna per poi scappare.
Il tutto è successo alle prime luci dell’alba di lunedì 30 aprile, intorno alle 4, in via Mucciana, nella campagna attorno a San Casciano.
I proprietari stavano dormendo con i due loro bambini piccoli, e non si sono accorti di nulla. Solo intorno alle 6 la mamma, svegliatasi, ha cercato il cellulare e non trovandolo si è accorta che in camera non c’era più la borsa.
Solo allora ha svegliato il marito e, insieme, hanno capito che erano entrati in casa i ladri. Fuori erano rimasti per terra gli astucci dei gioielli, la borsa e il cellulare gettato in una vasca d’acqua.
"Per tre giorni abbiamo notato un'auto bianca con due persone che girava per via di Mucciana – ci hanno raccontato i derubati – ma siccome in questo periodo ci sono i lavoratori stagionali nei campi, non ci abbiamo fatto caso più di tanto".
"Solo una volta – hanno proseguito – abbiamo notato la stessa auto parcheggiata lungo la strada, all’interno un uomo con la testa chinata sul telefono. Lì ci siamo un po’ insospettiti, tanto che abbiamo dato un colpo di clacson per vedere la sua reazione, ma è rimasto impassibile senza alzare la testa".
Non avete pensato di prendere il numero di targa? "Purtroppo no!". Probabilmente i malviventi al momento del furto non sono transitati con l’auto lungo via di Mucciana, una strada sterrata in mezzo alla campagna, perché è stato trovato un buco nella rete di recinzione che dà su un campo, da dove probabilmente sono scappati per evitare di incontrare qualcuno lungo la strada.
Non contenti hanno tentato un altro colpo in un’altra abitazione, sempre alla stessa ora, ma non ce l'hanno fatta perché gli inquilini si sono svegliati e hanno immediatamente chiamato i carabinieri.
Le indagini sono in corso. La raccomandazione è di annotare, specie nelle strade di periferia dove di solito sono sempre gli stessi a transitare, i numeri di targa e chiamare immediatamente i carabinieri in situazioni anomale.
"Ci dispiace – hanno concluso affranti i derubati – siamo stati ingenui a non segnarci i numeri di targa dell’auto che per giorni è transitata lungo via di Mucciana, sicuramente stavano osservando la zona per poi mettere a segno i furti. Speriamo che il nostro racconto possa essere utile a mettere in guardia altre persone affinché ci sia una stretta collaborazione con le forze dell’ordine".
di Antonio Taddei
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