martedì 24 Novembre 2020
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    Gli stornelli di strada dei Quarto Podere con un’anima alla Romola: Jacopo Biliotti (alias Gastone)

    Dal 26 ottobre suonerano una volta alla settimana in piazza della Repubblica: Jacopo ci racconta la storia di questo gruppo, orgogliosamente legato alla tradizione fiorentina e toscana

    LA ROMOLA (SAN CASCIANO) – Sei musicisti insieme dal 1992, che hanno iniziato il loro viaggio musicale suonando musica rock.

    Ma che nel tempo hanno scelto di tramandare le canzoni del popolo, quelle che si cantavano nelle strade dei nostri paesi: gli stornelli.

    Il motivo della scelta si evince anche dal nome del gruppo: “Quarto Podere” che sta ad indicare il richiamo alla tradizione e alla terra.

    Una scelta di vita, per questi musicisti, che si esprime anche nella loro musica, come ci racconta Jacopo Biliotti, romolino, il Gastone Podere del gruppo.

    Insegnante di musica presso la scuola Waldorf di Firenze, Jacopo insegna anche presso lo spazio Geko alla Romola nei locali del circolo Arci. E presso l’azienda agricola Le Montanine, sempre secondo i dettami della scuola steineriana.

    “Il nome della band – ci racconta Jacopo – nacque nel periodo in cui vivevamo in una sorta di comune, tra il Mugello ed il Casentino, basata sui prodotti della terra”.

    Jacopo Biliotti, alias Gastone Podere

    “In questo nome – riflette – abbiamo racchiuso il grande significato che la natura ha per noi ma anche la ricerca di una vita semplice, senza l’assillo dei mass media, recuperando i valori di un passato troppo spesso dimenticato”.

    Nel tempo i “Quarto Podere” hanno abbandonato i locali dove le band di solito si esibiscono. Ed hanno privilegiato le sagre di paese, le feste, le piazze, per avere un contatto diretto con il pubblico.

    In questo periodo in cui tutto il mondo dello spettacolo è stato messo duramente alla prova, per le misure di distanziamento sociale, anche per il gruppo le occasioni di suonare si sono notevolmente ridotte.

    “Fortunatamente – continua Jacopo- il Comune di Firenze ci ha dato il permesso di suonare una volte al mese, per una settimana, in una piazza della città. E dal 26 ottobre saremo in piazza della Repubblica dalle 10.30 alle 13, per stornellare in mezzo ai fiorentini e agli stranieri… se ci saranno”.

    Vinicio Podere è il vocalist del gruppo, Gastone Podere (Jacopo Biliotti) alla chitarra, Guido Podere al basso, Ivo Podere alla chitarra e batteria, Cipriano Podere alle percussioni e Fedisio Podere alla fisarmonica e tastiere.

    Siamo gli unici a Firenze a suonare questo tipo di musica – rimarca – e vorremmo che l’amministrazione comunale valorizzasse di più noi come tanti altri artisti di spicco come Alessandro Giobbi e Lisetta Luchini”.

    Il repertorio dei “Quarto Podere” è quello delle canzoni di Spadaro, Narciso Parigi, Marasco, come “La porti un bacione a Firenze”, “Il valzer della poera gente”, “ La Lallera”, “ Luciano Ciaranfi”, a cui uniscono canzoni della tradizione orale di altre zone della Toscana e non solo.

    “Per noi – ribadisce Jacopo – suonare questa musica è naturale, come se facesse parte di noi, del nostro Dna ma che a partire dagli anni ’80 è andata via via sparendo”.

    “E’ una gioia suonare per le strade – e devo dire che anche i più giovani che ci guardano sempre di traverso, alla fine si lasciano coinvolgere da queste melodie, che ci raccontano della vita nelle strade della nostra città di un tempo, raccontate sempre con ironia”.

    “La cosa più bella – conclude Jacopo – è però suonare presso le Rsa di Firenze. Purtroppo ora è da tempo che non possiamo andarci, ma gli anziani ci aspettano sempre con grande entusiasmo. Per passare qualche momento in compagnia e rivivere la magia della loro gioventù”.

    @RIPROIDUZIONE RISERVATA

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