SAN CASCIANO – E’ cominciata sabato 27 febbraio l’iniziativa promossa da Stefano De Martin dal titolo “Presente! Quattro passeggiate nel paesaggio, ambiente, arte, cultura, storia, scienze, piccola scuola in movimento”.
Iniziativa che si svolge grazie all’Associazione Il Labirinto, il patrocinio del Comune di San Casciano, dell’Istituto Comprensivo di San Casciano e il sostegno di Publiacqua.
Un’iniziativa che prevede quattro escursioni nei fine settimana alla scoperta di tesori presenti sul territorio.
Una sorta di lezioni a cielo aperto riservate agli studenti dai 10-14 anni dell’Istituto Comprensivo Il Principe.
Venti gli studenti che sabato 27 febbraio si sono coordinati in piazzetta Samonà, dentro le mura di San Casciano.
Ad accoglierli c’erano Iuri Pagliai, presidente dell’Associazione Il Labirinto guida escursionistica ambientale, e Vanessa Shahrouz, impegnata a prendere la temperatura, igienizzazione delle mani, e a fare rispettare il distanziamento e l’uso delle mascherine.
Presenti anche l’organizzatore Stefano De Martin, Andrea Calamai (consulente, laureato in Storia), Gianfranco e Roberto, membri de I Pellegrini Mercatalini che si occupano di recuperare i beni minori del territorio in maniera gratuita.
Presenti anche escursionisti dei tratti della “Rete dei sentieri ” di San Casciano tracciati dal Cai di Firenze, mentre in sostegno di eventuali esigenze (che non sono avvenute), era presente Doriano, volontario della Protezione Civile della Misericordia di San Casciano, che ha seguito gli studenti negli spostamenti con un fuoristrada.
Dunque, dopo le raccomandazioni, è partita la prima escursione “Alla scoperta del Rinascimento signori a corte”: passando dal Cigliano, per poi seguire il torrente Suganella con tappa a un Tabernacolo che stanno ripristinando I Pellegrini Mercatalini, proseguendo fino alla monumentale sequoia.
Dove Iuri Pagliai ha raccontato la soria di questa pianta, il cui seme fu piantato alla fine dell’800 dai Marchesi Antinori.
Tra le domande curiose da parte degli studenti una, classica, sull’altezza dell’albero. Così Iuri ha tirato fuori dallo zaino una squadra, una livella e il metro: strumenti in mano, indietreggiando seguendo la linea dell’ipotenusa fino alla distanza da cui la cima è visibile, ha mostrato come si riesce a trovare l’altezza della sequoia, che i ragazzi hanno calcolato essere di 44 metri (per un diametro di 153 cm).
Mentre gli studenti hanno approfittato della sosta per uno spuntino, ecco sbucare dal bosco un signore che suonava un organetto. L’attore Emiliano Terreni ha incantato tutti i presenti, prima con la musica e poi con la lettura di un brano tratto dal libro di Jean Giano “L’uomo che piantava gli alberi”.
E arriviamo al pomeriggio: lasciata la sequoia, ecco l’ultima tappa a Villa Antinori, al Cigliano di sotto, per un pranzo a sacco nel prato.
Accolti dalla signora Anna Maccaferri, da Stefano Carpaneto in rappresentanza di Antinori, Andrea Calamai (storico), Iuri e Vanessa, un’altra bella lezione all’aria aperta, mentre la signora Anna ha aperto il portone del giardino della Villa, dove è stata fatta visitare la limonaia.
E, infine, la sorpresa: tutti seduti in silenzio davanti alla facciata della Villa, ecco spuntare dal terrazzino, sotto l’antica Meridiana, il frate domenicano Girolamo Savonarola (interpretato dall’attore Emiliano Terreni) morto al rogo in piazza della Signoria a Firenze nel 1498.
Avvolto da una pianeta originale nera, ha fatto una “predica” come sapeva fare il frate. E, in un pomeriggio dal tepore primaverile, in una sorta di teatro a cielo aperto, anche questa è stata una lezione che i giovani studenti hanno appreso concludendo con un applauso.
Prossime lezioni all’aperto
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Sabato 13 marzo: Pieve di Campoli.
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Sabato 27 marzo: Casa del Machiavelli a Sant’Andrea in Percussina.
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Sabato 10 aprile: Villa di Senzano, Paolini.
Ricordiamo che le passeggiate sono aperte solo agli studenti.
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