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mercoledì 8 Febbraio 2023
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    Inaugurati i laboratori d’arte nelle scuole primarie di San Casciano, Mercatale e Cerbaia

    Finanziati dall'Istituto Comprensivo Il Principe e dalle donazioni dei cittadini. Vivere la scuola come un grande atelier dove liberare la fantasia

    SAN CASCIANO – L’arte entra in classe. Nel cielo di San Casciano dipinto di blu… la fantasia dei più piccoli impara a volare.

    Gli studenti si divertono a leggere la realtà con le suggestioni visive e i linguaggi dell’immaginazione.

    Pennelli, acquerelli, matite, tempere ma anche suoni, canti e persino filastrocche che riflettono i colori dell’arcobaleno.

    La comunità, ancora una volta, stringe mani e cuori intorno ad un progetto condiviso per guardare al mondo e alle sue diverse sfumature con lo sguardo curioso ed espressivo dell’età dell’infanzia.

    Il percorso di apprendimento degli oltre settecento studenti delle primarie di San Casciano, Mercatale e Cerbaia libera il campo alla creatività.

    Dalla natura, dalla campagna e dai profili collinari circostanti la bellezza dirompente del territorio chiantigiano pervade ogni classe e ispira la tavolozza dei più piccoli, aspiranti pittori, scultori, illustratori, acquerellisti, che hanno innata la vocazione a tratteggiare e comunicare il gioco del far finta con le meraviglie dell’arte.

    E’ stata una festa colma di emozioni ed allegria la giornata che ha visto l’inaugurazione dei laboratori d’arte nelle tre scuole primarie del territorio sancascianese.

    Grandi e luminose aule, provviste di tutti gli strumenti del mestiere, tavoli, sedie e materiali tra i più disparati da utilizzare per creare e plasmare la fantasia usando la manualità, sono state attrezzate all’interno degli edifici scolastici “Carlo Collodi” di Mercatale, “Niccolò Machiavelli” di San Casciano e “Gianni Rodari” di Cerbaia nell’ambito del progetto corale “Tutti per la scuola, la scuola per tutti. Laboratori d’Arte. Insieme per i nostri figli, nipoti… per le nuove generazioni”.

    L’operazione, finanziata dall’Istituto comprensivo “Il Principe”, per un importo complessivo pari a oltre 25mila euro, è stata resa possibile per la metà dell’importo dal sostegno, generoso e sensibile, della comunità attraverso la collaborazione dell’amministrazione comunale e il coinvolgimento di numerose associazioni del territorio, delle famiglie e dei cittadini che si sono adoperati per realizzare l’ambizioso progetto, nato da un’idea dell’artista Gianni Mattioli e della moglie Maria Francesca Granelli.

    Un percorso collettivo, iniziato lo scorso anno, che ha previsto in occasione del lancio informativo dell’iniziativa, una mostra con gli elaborati degli studenti nella sala del Corpo musicale Oreste Carlini, un’esposizione dell’artista Gianni Mattioli nel Museo Giuliano Ghelli e una lotteria a premi finalizzata a sostenere il progetto.

    Il taglio del nastro, avvenuto in ogni scuola con il sindaco Roberto Ciappi, il dirigente scolastico Marco Poli, le assessore Elisabetta Masti e Maura Masini, l’artista Gianni Mattioli e la partecipazione di numerose famiglie in ogni plesso, ha aperto ufficialmente i battenti dei laboratori dove i bambini e le bambine hanno iniziato da subito a realizzare i propri elaborati a colpi di pennello, ispirati dai grandi maestri dell’astrattismo come Kandinsky o dai temi del Natale.

    “Investire nel valore e nella qualità della didattica che si intreccia al mondo dell’arte – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – come strumento di crescita di una comunità, significa non solo mettere le ali alla naturale inclinazione immaginifica dei più piccoli, intenti a comunicare con le forme, i colori, le emozioni, ma creare opportunità culturali che coinvolgono le famiglie e l’intero tessuto sociale della nostra comunità”.

    “L’obiettivo che fa vincere questo progetto – rimarca – è la sua coralità, implementa i percorsi educativi degli studenti ed offre loro gli strumenti per costruire un futuro di pace, diritti e libertà, chi lavora per sostenere, favorire, tutelare la cultura dell’infanzia e vuole bene alla scuola, lavora e produce benessere e qualità della vita per tutti, adulti e bambini”.

    “Il progetto offre un importante supporto che arricchisce le proposte didattiche – rileva il dirigente scolastico Marco Poli – promuovendo la conoscenza dell’arte, la creatività e l’immaginazione, un valore aggiunto si cui si fregia il nostro Istituto che porta i temi e i linguaggi dell’arte all’interno delle scuole per stimolare e sollecitare la cultura del fare, la capacità di investire sulla manualità in un’epoca in cui le competenze digitali tendono ad invadere ogni sfera della nostra vita”.

    “Credo invece che la scuola debba mantenere fertile il terreno dell’educazione coltivando i semi della formazione olistica – sottolinea ancora Poli – occorre rafforzare, e non disperdere, le nostre attitudini ‘artigianali’ affinché l’espressività umana sia sempre più flessibile e possa manifestarsi in ogni campo di interesse”.

    “Con la creazione dei Laboratori d’arte – aggiungono le assessore Elisabetta Masti e Maura Masini – si è realizzato un vero e proprio progetto di comunità, trasversale e collettivo, alimentato dalla forza della rete e dalla cultura della cooperazione”.

    “Che si è messa in moto – tengono ad evidenziare – tra scuola, comune, associazioni, famiglie, cittadini: siamo felici di aver contribuito alla sua realizzazione e di aver constatato ancora una volta il profondo spirito di solidarietà che unisce e spinge tante persone del nostro territorio a condividere e attuare un obiettivo comune e un impegno civico per il mondo della scuola”.

    “L’arte in classe – annunciano soddisfatte – ha aperto dunque una nuova stagione di occasioni e stimoli culturali che vuole prendersi cura di ogni bambina e bambino, del loro desiderio di sognare e sviluppare tra spazi e percorsi di istruzione pubblici, interessi, vocazioni, talenti che potranno fondare le basi per la costruzione di specifiche competenze del domani”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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