Acquedotto, fognature e depurazione: 30 milioni per la rete idrica di San Casciano

Lavori in corso, progetti approvati, altri in definizione: presentati durante l'ultima seduta del consiglio comunale

SAN CASCIANO – Ammonta a circa 30 milioni di euro l'investimento complessivo che Publiacqua, il servizio idrico integrato, ha destinato al territorio di San Casciano, nell'ambito del master plan idrico del Chianti 2018-2024 che è stato presentato nel corso dell'ultima seduta del consiglio comunale.

 

Numerosi i progetti e gli interventi in corso relativi al sistema fognario e alla depurazione: ad illustrare nel dettaglio gli interventi sono stati il presidente Lorenzo Perra, il responsabile degli investimenti Francesco Criscione e il responsabile della gestione operativa Cristiano Agostini, il responsabile delle relazioni esterne Matteo Colombi, affiancato dall’ufficio stampa Alessio Alessi.

 

Tra le principali opere di acquedotto spiccano il miglioramento del potabilizzatore La Botte, in fase di progettazione, la nuova adduttrice Sibille-Calcinaia i cui lavori sono in corso, come anche la nuova adduttrice Calcinaia-Borromeo e il potenziamento idrico La Botte Sambuca-San Casciano-Tavarnelle. In questo caso il progetto è suddiviso in quattro lotti tre dei quali insistono nel comune di San Casciano.

 

È stata effettuata la sostituzione massiva di svariate condotte dell’acquedotto. Si sono conclusi i lavori per la sostituzione della rete idrica di Montefiridolfi a Santa Maria a Macerata, quella di via di Faltignano-Chiesanuova e di via Treggiaia nella frazione della Romola, mentre i lavori per la sostituzione della rete idrica di via Fratelli Cervi e via don Minzoni a Mercatale sono in partenza nel mese di aprile.

 

Da menzionare anche i vari progetti definitivi ed esecutivi in corso per il miglioramento del sistema fognario e relativo alla depurazione.

 

Publiacqua ha progettato l'adeguamento e il potenziamento del sistema fognario di Mercatale, il nuovo impianto di depurazione del Ponterotto, il sistema di smaltimento dei reflui di San Casciano nel capoluogo, il potenziamento dell'impianto di depurazione al Bargino e la sistemazione della rete fognaria di Mercatale.

 

Dai tempi della grave siccità che ha colpito il Chianti è stato fatto un grande lavoro di collegamento ad Anconella (quindi Bilancino).

 

In questi mesi è partita una nuova fase dei lavori per la Superstrada dell'Acqua, decine di chilometri di tubi che da Firenze, attraverso Bagno a Ripoli e Impruneta, giungeranno nel Chianti.

 

Il territorio avrà più risorse a disposizione, oltre all'Investimento importantissimo del depuratore del capoluogo, il cui progetto è in fase di redazione esecutiva.

di Redazione

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