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domenica 26 Giugno 2022
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    La nuova rete sentieristica attrezzata guida il viandante sui percorsi di San Casciano

    Comune e Cai sezione Firenze hanno realizzato 70 Km circa di nuovi itinerari tra le bellezze, i borghi e le antiche vie sancascianesi

    SAN CASCIANO – A passo lento nel Chianti fiorentino attraverso luoghi, paesaggi, monumenti, simboli del patrimonio storico-artistico e ambientale di uno dei siti collinari più ambiti e amati a livello internazionale.

    Un territorio da ammirare ed esplorare a piedi, attraverso una nuova rete sentieristica, attrezzata e corredata di segnaletica, è pronto ad accogliere appassionati escursionisti, visitatori, curiosi amanti di scorci e circuiti insoliti, fuori dal comune tra le vie, le strade bianche, gli antichi percorsi nati per lavoro e riscoperti con il turismo sostenibile.

    Lungo alcuni degli itinerari più antichi e suggestivi del territorio, sarà possibile scoprire nuovi angoli e valorizzare piccoli grandi tesori che raccontano l’identità millenaria di San Casciano . 

    È il Comune a scommettere sulle potenzialità dei cammini chiantigiani in stretta collaborazione ed in base ad un accordo siglato con il Club Alpino Italiano sezione di Firenze che ha tradotto in realtà il progetto di segnatura e manutenzione della nuova rete sentieristica di San Casciano che si estende complessivamente su un’area di circa 70 km.

    Il progetto che si compone di vari sentieri è stato presentato nei giorni scorsi nell’auditorium ChiantiBanca dal sindaco Roberto Ciappi e dal già presidente del progetto Club Alpino Italiano sezione di Firenze Giuseppe Alfio Ciabatti, oggi coordinatore del progetto, alla presenza di una folta platea di appassionati e referenti delle associazioni.

    # 70 chilometri, 6 sentieri: giovedì 9 giugno si presentano i nuovi percorsi di San Casciano. Li sveliamo in anteprima

    Tante e di particolare pregio le aree attraversate dalla nuova rete sentieristica di San Casciano. Dal paesaggio fluviale che caratterizza il torrente Pesa al borgo di Sant’Andrea in Percussina dove visse in esilio Niccolò Machiavelli nel XVI secolo, dai boschi ai giardini e ai borghi di Montefiridolfi, Spedaletto, Santa Cristina in Salivolpe, Santo Stefano in Campoli, Montepaldi, Montefiridolfi, Mercatale Val di Pesa.

    La storia medievale, rinascimentale fino a quella del passaggio del fronte della seconda guerra mondiale si dispiega nelle terre del Chianti e la grande bellezza si svela agli occhi, ai sensi e alle emozioni del viandante in cerca e alla scoperta di se stesso.

    “Vivere bene camminando lentamente, riscoprendo i dettagli, i particolari della natura e di ciò che ci circonda, passeggiando con la consapevolezza del qui ed ora” dichiara il sindaco Roberto Ciappi.

    “La nuova rete sentieristica che abbiamo realizzato con i volontari del CAI – aggiunge – offrirà agli escursionisti e ai visitatori l’opportunità di rimettere al centro il proprio bisogno di entrare in contatto con l’ambiente in un luogo carico di fascino e storia, i nuovi sentieri di San Casciano, che si aggiungono ad alcuni percorsi esistenti valorizzati dalle associazioni locali, costituiscono il punto di forza di un territorio dalle enormi potenzialità turistico-culturali”.  

    “La nostra idea è quella di integrare gli itinerari attuali e creare una rete ancora più ampia estendendola ai comuni limitrofi – dichiara Giuseppe Alfio Ciabatti – la ritengo un’importante opportunità per rafforzare la collaborazione con le associazioni locali e mettere in piedi un percorso partecipativo che coinvolga direttamente i cittadini nella gestione e nella manutenzione dei sentieri, patrimonio della collettività. Vorrei infine esprimere un ringraziamento ai cittadini che hanno permesso il passaggio nei loro terreni”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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