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sabato 13 Luglio 2024
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    La poesia di un borgo incantato sotto le stelle: 8-9 agosto a Castelfalfi con l’EnoArte di Elisabetta Rogai

    Si dipinge con il vino in serate di musica jazz, spettacolo e grandi vini da degustare al chiaro di luna

    SAN CASCIANO – Una notte piena di stelle a Castelfalfi con EnoArte, la tecnica di dipingere con il vino inventata dall’artista (ormai sancascianese) Elisabetta Rogai.

    E diventata una testimonianza di come arte e vino possono incontrarsi, toccarsi e fondersi fino a diventare complici di un successo che, grazie alla poliedrica attività dell’artista stessa, ha portato il nome di Firenze e del Chianti in tutto il mondo.

    Il countdown è finito, è iniziata la nuova edizione di Calici di Stelle, l’evento a cura del Movimento Turismo del Vino e dell’Associazione Città del Vino, illuminerà le vigne e le piazze dei borghi più belli d’Italia.

    Centinaia le cantine e i Comuni aderenti all’iniziativa in tutto lo Stivale, con iniziative che spaziano dalla musica alla meditazione, passando per camminate tra i filari, picnic notturni, spettacolo e molto altro ancora.

    Il tutto declinato al tema di Calici di Stelle 2022: vini di grande qualità per la serata d’apertura e subito un grande appuntamento del calendario Eno-Astronomico, con la Luna, Marte e Urano che appariranno luminosi nel cielo stellato e accompagneranno gli eventi delle vigne, dei borghi e dei castelli d’Italia.

    Oltre agli spazi dell’hotel di Castelfalfi e del Borgo, EnoArte invade anche un altro, suggestivo luogo nascosto per decenni, che oggi è pronto a rivelarsi, le Cantine del Castello.

    Le Cantine del Castello sono particolarmente suggestive, tornate oggi all’antico splendore, finalmente aperte a tutti, rappresentano il più affascinante dei musei. Teatro di storia, le loro mura secolari negli ultimi cento anni hanno ospitato prigioni, cantine di pregiato vino toscano, e addirittura alcune scene del film “Pinocchio” di Roberto Benigni, di cui ancora si può ammirare parte della scenografia.

    Il silenzio domina la tenuta, rotto solo dai suoni di una natura rispettata dall’uomo, il mondo caotico e stressante messo alla spalle, un angolo di paradiso dove si sente il vento, il canto degli uccelli, lo stormire delle foglie, suoni lontani di bellezza e cultura.

    La Tenuta rende omaggio a questa tradizione attraverso la sua espressione più completa: l’arte. Il Borgo si popola di mostre e installazioni artistiche, dove il passato s’incontra con il linguaggio contemporaneo di artisti toscani.

    Per questa edizione 2022 a Castelfalfi, per scoprire il mondo del vino, il “primo attore” sarà la mano di Elisabetta Rogai e la sua tecnica EnoArte, per dipingere con il vino al posto dei colori, usando il Rosso IGT Poggio alla Fame, su una tela appoggiata ad un cavalletto di perspex di Bartolacci Design.

    Dove la sua arte diventa strumento di pensiero, di ricerca, viaggio, passione oltre il limite, che nasce dall’essere affascinata dal bello, ma soprattutto avere occhi speciali.

    Un dono naturale il suo, i suoi stati d’animo che riesce a fermare sulla tela, la bellezza, che lei scorge al di là delle sue emozioni che riesce a trasmettere, che vengono recepite in ogni sua opera realizzata in periodi diversi.

    L’artista Rogai non vede ma guarda, va in fondo al cuore e ai sentimenti di chi fissa la tela, il suo essere libero le fa recepire il mondo che la circonda, come un istinto di difesa, per guardare solo il bello.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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