Ladri, scorribande nel capoluogo e a Mercatale: le testimonianze dei derubati

"Noi la notte dormiamo con un occhio aperto e uno chiuso: a una certa ora... ci chiudiamo in casa"

MERCATALE-SAN CASCIANO – Una vera scorribanda di ladri sta imperversando nel comune di San Casciano.

 

Da diversi giorni si moltiplicano le segnalazioni di furti negli appartamenti nel capoluogo e nelle frazioni: "batterie" che viaggiano con trapani elettrici e piedi di porco per scassinare rapidamente porte e finestre.

 

Siamo stati a Mercatale, dove nella serata di ieri (martedì 27 novembre) per poco non sono stati acciuffati gli autori del furto di due abitazioni.

 

"Eravamo usciti per fare delle spese – ci racconta una delle due famiglie derubate – e poco dopo le 19 siamo rientrati. Quando abbiamo aperto la porta abbiamo sentito dei rumori, subito abbiamo pensato che all’interno ci fosse qualcuno".

 

"Così – prosegue il racconto – ci siamo recati verso le camere da letto; per una questione di attimi gli intrusi sono riusciti a scappare dalla finestra, che con un piede di porco erano riusciti a scardinare per entrare nell’appartamento. La finestra dà sul giardino e su un parcheggio, dove probabilmente c’era un complice ad attenderli".

 

Cosa vi è stato rubato? "Per fortuna – rispondono – se così si può dire, sono riusciti a prendere pochi oggetti in oro, probabilmente erano entrati da poco, abbiamo ritrovato una borsa nel giardino, nella fretta di scappare probabilmente l’hanno abbandonata".

 

Nella stessa via poco prima erano entrati in un altro appartamento, ma non sappiamo se il colpo sia riuscito.

 

Pochi giorni prima, a poca distanza, è stato messo a segno un altro furto: stavolta dopo le 18 e con una persona all’interno della casa.

 

"Ero al piano di sopra – dice la padrona di casa – quando ho sentito chiudere la porta del piano inferiore. Pensavo, vista l’ora, che fosse mio figlio che tornava da lavoro. Poco dopo, non sentendolo salire, sono scesa e ho trovato la porta della camera chiusa a chiave".

 

"Solo allora – ci dice – ho capito che c'era qualcosa che non andava, ho chiamato mio figlio ma non ho avuto risposta. Ho provato così a telefonargli, era ancora fuori. Rientrato, quando siamo riusciti a riaprire la porta ecco la sorpresa. La camera era tutta buttata all’aria ed erano spariti degli anelli in oro, dei cari ricordi che avevano un valore affettivo che non ha prezzo".

 

Lungo la via abbiamo trovato due signore anziane che stavano parlando proprio di quello che era successo la sera prima.

 

"Noi stanotte abbiamo dormito con un occhio aperto e gli orecchi dritti – cerca di sdrammatizzare una signora affacciata alla finestra avvolta da uno scialle – non sappiamo più come difenderci. A una certa ora ci chiudiamo in casa, ma serve a poco, arrivano nel buio e con un trapano elettrico fanno un piccolo foro e riescono ad aprire qualsiasi cosa".

 

"Ci hanno consigliato di mettere l’allarme – ci dice l’altra sulla porta di casa – Una mia amica l’ha messo, ma sono entrati lo stesso. In quanti escono dalla casa quando sentono suonare un allarme per vedere cosa succede? Nessuno!".

 

Un consiglio che viene dall’Arma dei carabinieri, che non si stancano mai di ripeteree, è di segnalare situazioni anomale, persone sospette che si aggirano intorno alle case; segnalare auto, colore modello e se è possibile annotare anche la targa per poi passarla ai carabinieri.

 

Solo così, dando una mano alle forze dell’ordine, si può riuscire a fare qualcosa. I carabinieri sono attivi 24 ore su 24 su un territorio molto vasto, ed è fondamentale fare segnalazioni tempestive al 113 o direttamente alla Stazione di San Casciano, al numero 055820031. 

di Antonio Taddei

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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