mercoledì 12 Agosto 2020
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    Lavori per impianto sollevamento Gentilino: “Merito soprattuto di Comitato e Supercondominio”

    L'amministratore del Superconominio (insieme dei condomini) del quartiere commenta la partenza del cantiere: "Iniziativa popolare la vera e unica forza propulsiva di tutto il processo"

    SAN CASCIANO – Sono partiti nei giorni scorsi i lavori, da parte di Publiacqua, per l’impianto di sollevameno fognario nel quartiere sancascianese del Gentilino.

    Impianto che andrà a risolvere, una volta per tutte, le problematiche dell’area in quanto a gestione dei reflui domestici.

    # Partiti i lavori al Gentilino. L’impianto di sollevamento regolerà il sistema fognario del Bardella

    Lavori che negli ultimi anni avevano creato anche tensioni. In particolare da quando il presidente del Comitato del Gentilino, Luigi Venzi, aveva deciso di intraprendere un percorso politico.

    A commentare l’inizio dei lavori è adesso Germano Miliani, amministratore dei “Supercondomini” del Gentilino e dell’area ex Stianti. Lo stesso Miliani fu, alle elezioni comunali del 2019, candidato al consiglio comunale nella lista (San Casciano Civica) che candidava a sindaco lo stesso Venzi.

    “Mi unisco con piacere alla soddisfazione espressa dal sindaco di San Casciano – dice Miliani – Al contempo mi preme tuttavia e doverosamente ricordare che le sinergie “istituzionali”, a cui si fa riferimento nelle sue parole, che hanno senza dubbio contribuito al raggiungimento di questo importante obiettivo, sono state quanto meno innescate da altre, non meno importanti, sinergie che potremmo definire “popolari”, ossia quelle provenienti dal basso, dalla cittadinanza ormai stanca di subire una situazione di stallo non più tollerabile e consapevole di essere totalmente estranea ai fatti ed alle relative responsabilità”.

    “Mi riferisco – riprende Miliani – in particolare all’intenso lavoro svolto in questi ultimi anni dagli abitanti del quartiere soprattutto attraverso il Comitato del Gentilino ed il Supercondominio, riunitosi molte volte in seduta plenaria per prendere decisioni sull’argomento. Fra le più importanti, ricordo quella di proporre una soluzione progettuale alternativa, purtroppo, come noto, mai presa in seria considerazione dal gestore”.

    “Entrambi gli enti – aggiunge Miliani – nascono infatti allo scopo precipuo ed esclusivo di fronteggiare e risolvere questo annoso problema. Con tutta franchezza potremmo addirittura ritenere che l’iniziativa popolare sia stata la vera ed unica forza propulsiva di tutto il processo culminato nell’accordo siglato nel mese di maggio 2017 grazie al quale, occorre sottolineare, non potevano non essere rispettati “gli impegni assunti nell’interesse della collettività’”. In ogni caso, a parte le dietrologie, come sappiamo quello che conta è il risultato finale, raggiunto grazie al lavoro ed all’impegno di tutti”.

    “Con l’occasione – riprende Miliani – rendo noto che buoni risultati si stanno concretizzando anche nell’altra analoga ed importante realtà residenziale di San Casciano, mi riferisco al quartiere Ex Stianti (settore “privato” a valle), ed in particolare alla gestione di tutte le parti in comune ai vari fabbricati, di cui mi sto occupando da poco più di un anno a questa parte. Grazie, va detto, alle buone referenze espresse ai residenti sul mio conto dal presidente del Comitato del Gentilino”.

    “Sono stati riattivati – conclude – o sono in procinto di riattivazione, tutti gli impianti presenti nell’area garage al piano seminterrato, impianti rimasti inattivi, direi quasi abbandonati, da molto tempo con tutti i rischi connessi per i numerosi utenti. Si auspica una soluzione a breve anche della questione delle aree esterne, vialetti e aiuole, fra il Comune e le cooperative costruttrici o ciò che di esse è rimasto”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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