Il “Pinocchio” de Le Rose raccoglie applausi sul palco del Niccolini

Fondamentale per la riuscita dell'esibizione l'interazione con il pubblico, in particolare con i più piccoli

SAN CASCIANO-IMPRUNETA – Uno spettacolo all'insegna del divertimento per bambini e adulti, nel pomeriggio di domenica 18 febbraio al teatro Niccolini di San Casciano, dove i ragazzi della cooperativa sociale “Le Rose”, di Tavarnuzze, hanno messo in scena il capolavoro di Collodi, “Pinocchio”.

 

Fondamentale per la riuscita dell'esibizione l'interazione con il pubblico, in particolare con i più piccoli, che, sotto le direttive di Letizia Sacco, responsabile del laboratorio di teatro in cooperativa (nonché voce narrante sul palco), sono stati coinvolti durante lo spettacolo a fianco degli attori.

 

Nove i ragazzi de “Le Rose” che hanno interpretato i personaggi della famosissima fiaba: Gorky Sacchi Baldi (Pinocchio), Enrico Mancini (Geppetto), Stefano Caponi (Mastro Ciliegia), Dario Trebbi (Lucignolo), Timoty Ward Booth (Mangiafuoco), Mascia Sani (Colombina), Emanuele Checcucci (Oste), Marco Bandinelli (Gatto) e Matteo Calamai (Grillo).

 

Pur non essendo presente allo spettacolo di domenica, una menzione speciale va anche a Maddalena Cacopardo, che nelle vesti della “Fata turchina” ha collaborato con gli altri ragazzi alla realizzazione della rappresentazione teatrale, e a Damiano Forni, “assistente di scena”.

 

Un lungo applauso del pubblico anche per Lorraine Trapman, addetta in cooperativa al laboratorio di musico-terapia e danza-terapia, e a Emmanuele Carabot, collaboratore teatrale insieme a Letizia.

 

Da ventisei anni (nel 1992 è stata fondata la cooperativa onlus) i volontari de “Le Rose” accolgono ragazzi medio-gravi nella loro struttura, con l'obiettivo di creare un luogo che dia loro la possibilità di compiere un reale passo verso l'autonomia.

 

Dal lunedì al venerdì, dalle nove di mattina alle quattro del pomeriggio, i ragazzi passano il loro tempo in cooperativa e partecipano alle attività dei diversi laboratori (laboratorio di ceramica, teatro, falegnameria tra gli altri), organizzati dall'esperto team di professionisti e volontari.

 

“È una grande soddisfazione – parla Letizia Sacco, ideatrice dello spettacolo – osservare che i ragazzi, grazie all'esperienza del laboratorio teatrale, riescono a superare le proprie ansie e imparano a esprimere le loro emozioni sul palco”.

 

“Ed è molto bello – prosegue Letizia – vedere l'interazione positiva che si crea tra i ragazzi e i bambini, soprattutto quando i bambini interagiscono e comunicano con loro senza alcun pregiudizio”.

 

Già da alcuni anni, nei mesi estivi di giugno e luglio, la cooperativa “Le Rose” collabora con i gruppi dei centri estivi, offrendo ai bambini l'imperdibile occasione di passare una giornata all'aria aperta in compagnia dei ragazzi del centro, in un clima di scoperta, condivisione e tanto divertimento.

 

Prossimamente li potrete rivedere il 18 marzo, ancora al teatro Niccolini di San Casciano, dove  metteranno in scena il “Circo Le Rose” (“il nostro cavallo di battaglia”, dice Letizia).

 

E il 2 giugno da non perdere la super festa alla sede della cooperativa. Ingresso aperto a tutti!

di Cosimo Ballini

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