SAN CASCIANO – Non accenna a placarsi, a San Casciano, la polemica scaturita dalle dichiarazioni del consigliere comunale di San Casciano Civica, Luigi Venzi, sul tema-razzismo.
Dopo la levata di scudi del sindaco Roberto Ciappi e dei gruppi del Pd e de Il Cuore Civico, e la retromarcia dello stesso Venzi, la Lega parte invece all'attacco del primo cittadino sancascianese.
Il consigliere comunale (capogruppo leghista) Eleonora Leoncini si dichiara "sorpresa e indignata dalle dichiarazioni del sindaco durante il consiglio, che ha pubblicamente riferito di essersi recato in bagno per il suo bisogno irrefrenabile di vomitare per quanto espresso dal consigliere Venzi".
"Fermo restando che il consigliere Venzi si è sicuramente spiegato male – dice Leoncini – nel suo intervento però ha sempre e comunque condannato ogni forma di razzismo. Quanto espresso da quest’ultimo può non essere condivisibile, ma non giustifica assolutamente il comportamento e la frase pronunciata dal sSindaco, né può portare le istituzioni ed in particolare il primo cittadino ad avvelenare il clima e incattivire il paese. Il razzismo non si ferma con le istigazioni, ma con la cultura e la buona politica".
"Non si può parlare di tolleranza – conclude – e per primi manifestare comportamenti intolleranti e irrispettosi verso chi ha una visione delle cose diversa dalla propria. Proprio il sindaco dovrebbe dare il buon esempio. Altrimenti, durante lo svolgimento del consiglio potremmo tutti sentirci autorizzati, visto che lui per primo lo fa, ad alzarci e andare a vomitare quando non siamo d'accordo su qualcosa. In questo caso "la cura è allo stesso basso livello della malattia", se non peggio!".
di REDAZIONE
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