SAN CASCIANO – Un piccolo gattino bianco e nero è stato tirato fuori dal motore di una vettura in sosta in piazza della Repubblica, dai vigili del fuoco del distaccamento Firenze Ovest.
Una domenica mattina che ha animato la piazza: e chi non ha lasciato il paese per il mare è rimasto per vedere come andava a finire.
In realtà la disavventura per questo gattino, era iniziata dalla notte. Ma andiamo per ordine. Passata la mezzanotte di sabato 30 giugno, un gruppo di amici che si trovava nei pressi del fontanello ha sentito il miagolio insistente di un gatto. Proveniva da sotto un cofano.
Tutti insieme si sono impegnati per cercare di farlo uscire, ma inutilmente. Fino a quando alle 4.30 hanno desistito lasciando un biglietto al proprietario dell’auto sotto il tergicristallo: “Avete un gatto dentro il motore”, per poi andare a dormire.

Intorno alle 7.30 una signora, che era andata a prendere l’acqua al fontanello ha sentito miagolare in maniera disperata. Il gatto si trovava ancora all’interno del vano motore: non riusciva più a venirne fuori.
La donna, dopo aver tentato insieme a un’altra di liberarlo senza riuscirci, ha pensato bene di chiamare i vigili del fuoco, con la speranza che magari arrivasse anche il proprietario dell’auto. Che risultava residente a San Casciano, stando al tagliando di accesso alla ZTL esposto sul parabrezza.
Una volta arrivati i vigili del fuoco, nonostante tutta la buona volontà, non sono riusciti a estrarlo. Nel frattempo sono stati chiamati anche i carabinieri della locale Stazione, per riuscire con i dati della targa a rintracciare il proprietario per aprire il cofano.
Anche il soccorso dell’officina Lotti del Bargino è intervenuto per cercare di dare una mano, ma purtroppo l’auto era “impenetrabile”.
Il tempo scorreva sotto il sole cocente, e la presenza dei vigili del fuoco, dei carabinieri e del carro attrezzi, ha incuriosito molte persone che si sono radunate nella piazza.
Finalmente è stato rintracciato il proprietario dell’auto che ha aperto il cofano, ma nonostante ciò il gatto non si vedeva. A quel punto i vigili del fuoco hanno usato dei cuscini ad aria compressa che, messi sotto l’auto, hanno permesso di sollevare la vettura.

Ancora pochi minuti e finalmente un vigile del fuoco è riuscito a vederlo e agguantarlo, per poi metterlo in una gabbia.
Tutti i presenti a quel punto hanno fatto un grosso applauso per l’operazione che, seppur lunga, alla fine è andata bene.
Nel frattempo sono arrivati anche i giovani che avevano tentato nella notte di prendere il gattino: una signora ha preso anche il biberon del figlio cercando di far bere il micio, anche se all’inizio era comprensibilmente spaventatissimo. Coccolato e rilassato è riuscito anche a mangiare.
Nel frattempo c’è stata una "gara" di solidarietà per adottare il trovatello, ed è stata una ragazza a prenderlo. Non prima però di averlo sottoposto a una visita dal veterinario.
di Antonio Taddei
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