Elezioni: Luigi Venzi ha presentato programma e squadra di San Casciano Civica

Nel "quartier generale" di via IV Novembre: "Nasciamo per partecipare alla vita politica del paese"

SAN CASCIANO – Il "quartier generale" è in via IV Novembre. Dipinto di fresco con i colori della lista, bianco, azzurro e giallo. E' il giorno della presentazione di San Casciano Civica, che candida a sindaco di San Casciano Luigi Venzi, poliziotto, presidente del Comitato del Gentilino.

 

Sabato 27 aprile, pomeriggio. Ci sono i candidati della lista. Sostenitori. Familiari. Bambini: la famiglia, del resto, è uno dei cardini del programma elettorale. Corposo, sedici pagine scritte fitte.

 

Ed eccoli, appunto, i candidati al consiglio comunale: Silvia Cecchi, Ilaria Tachis, Rosanna Italiano, Daniela Campolmi, Claudia Ciaschi, Roberta Di Stasio, Erica Gnomi, Luciana alves, Marco Gazziero, Marco Pagliai, Alberto Licciardello, Malick Kebe, Matteo Piazzini, Giorgio Savoia, Germano Miliani, Luciano Macrì.

 

 

C'è un po' di emozione nelle parole di Venzi: "Quando ero piccolo e c’era il mio compleanno scappavo dalla vergogna quando portavano la torta con le candeline. Ora sono emozionato, ma contento; insieme a queste persone che sono con me".

 

Poi una prima stoccata: "Dico con dispiacere che tante persone che stanno partecipando hanno paura a mettere pubblicamente la faccia, magari perché hanno una attività… insomma c’è timore a scoprirsi, a mostrare interesse per una pura lista civica".

 

"Perché questo siamo – ha sottolineato – E' il nostro punto di partenza. Un progetto fatto da persone. Che non ha né partiti né movimenti politici: i nostri candidati sono scelti dalla volontà di una partecipazione attiva alla vita politica di questo paese".

 

"Viviamo divisi, chiusi, isolati, anche a livello politico – ha detto ancora – Noi come riferimento prendiamo il nostro territorio, del quale siamo innamorati. Partiamo da questa stanza che abbiamo addobbato e colorato tutti insieme per migliorare il nostro territorio, dando un contributo. Le persone si uniscono insieme in un percorso contagioso".

 

 

"Ho sempre avuto la passione politica – ha tenuto a dire – Sono poliziotto da trent’anni, laureato in Scienze politiche: e dico che fare politica è una cosa bellissima. Un continuo movimento. Come molti sanno ho iniziato come presidente del Comitato del Gentilino, quartiere che aveva una serie di problematiche; abbiamo capito che l’unione fa la forza e che c’erano la volontà e il piacere di riappropriarsi di quello spazio che prima era solo un dormitorio. Da lì partiamo per voler qualcosa di più grande e di più nuovo, un’esperienza da mettere al servizio della comunità".

 

Alcuni "flash" dal programma, partendo dalla creazione dei Comitati di Quartiere (e di frazione), organismi consultivi su base territoriale; sostenere forme di bilancio partecipato; favorire la creazione di cooperative locali alle quali affidare servizi di pubblica utilità; prevenire forme di bullismo negli autobus con la presenza a bordo di volontari formati a tale scopo; "nonni civici" per i servizi scolastici al posto della polizia municipale.

 

E ancora: installare telecamere di sorveglianza in particolare nelle zone più isolate, con personale addesso al controllo "in diretta"; istituzione di bonus bebè; apertura di un asilo nido comunale nel capoluogo; manutenzione adeguamento aree giochi per bambini speciali; istituzione di un ufficio che si occupa essenzialmente di famiglia (bambini, anziani e disabili).

 

Creare linee di bus elettrici per collegare il capoluogo con le frazioni e il Parco Sportivo de La Botte; valorizzare l'area camper del Poggione e creare altre aree camper nelle frazioni; valutazione della realizzazione di un Istituto Omnicomprensivo di scuola superiore nel capoluogo, che preveda un istituto agrario e un istituto turistico-alberghiero.

 

 

Capitolo ambiente: valutare l'adesione alla strategia "Rifiuti Zero" adottata dal Comune di Capannori. Urbanistica e opere pubbliche: verificare la possibilità di creare un corridoio infrastrutturale tra il raccontro autostradale Firenze-Siena e la zona produttiva del Ponterotto; introdurre il Fattore Famiglia al fine di rimodulare il sistema d tariffazione e di accesso ai servizi comunali e i sistemi contributivi di sostegno in una logica effettivamente "a misura di famiglia.

 

"Un programma – ha ribadito Venzi – che cambierà, che si aggiornerà continuamente creando un rapporto diretto con la cittadinanza. Riducendo le distanze fra pubblica amministrazione e persone".

di Matteo Pucci

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