MERCATALE (SAN CASCIANO) – Il 31 ottobre a Mercatale si è svolta l'assemblea generale della Misericordia, con la attiva partecipazione di un nutrito gruppo di Fratelli e Sorelle.
Il governatore Mario Piccini, figura portante dell'associazione, ha presieduto precisando i punti all'ordine del giorno; in particolare la necessità statutaria di rinnovare la metà dei componenti del magistrato.
È emersa la necessità di affrontare i vari problemi organizzativi interni, le difficoltà di stare al passo con i tempi e di soddisfare tutte le richieste. Sociali e non.
Come in altre associazioni manca un adeguato ricambio generazionale, vanno trovate le giuste leve per motivare ed attrarre un numero maggiore di giovani. Molti gli interventi dei Fratelli e Sorelle presenti nonché gli spunti di riflessione scaturiti.
In sintesi, è emersa la necessità di pensare al significato di servizio com'è, come lo è stato alle origini della istituzione della Misericordia nel Medio Evo.
Poi la necessità di adeguare l’associazione ai tempi: un grosso passo avanti è stato già fatto oltre un anno fa con l'approvazione del nuovo statuto. Ma non basta: bisognerà approvare quel regolamento interno che permetta di evitare comportamenti inappropriati.
I servizi della Misericordia implicano professionalità e, di conseguenza responsabilità: talora civile e talvolta anche penale. Obbligatorio dunque sapere, saper fare e saper essere. Educarsi per educare. Formazione dunque è la parola d'ordine, ma deve essere continua e permanente.
È emersa poi la necessità di dare alla Misericordia un’organizzazione amministrativa, con opinioni differenti. Infine è emersa la grossa problematica del ricambio generazionale: mancano i giovani. Vanno attratti: bisognerà capire come.
L'esempio degli adulti è fondamentale: ciò può portare qualche nuovo Fratello col porta a porta, ma ci vuole ben altro: "Accoglienza, tolleranza, iniziative e attrazione con eventi ricreativi, formativi o altro" queste le ipotesi scaturite.
Intanto è stata nominata la commissione elettorale che nelle prossime settimane dovrà redigere l’elenco dei candidati per le prossime elezioni del Magistrato.
Ha concluso la serata l'intervento tecnico di Giancarlo Venturin, che ha illustrato la stato dei lavori della nuova sede e le ipotesi di destinazione d'uso.
Sarà una moderna struttura dedicata alle attività ordinarie della Misericordia di Mercatale, ma soprattutto destinata alla accoglienza, alla formazione, agli scambi culturali. Al servizio dei bisogni dei cittadini di Mercatale, soprattutto se anziani e bisognosi di cure: l'ipotesi di una ospitalità diurna con assistenza sanitaria, riabilitazione ed animazione inizia a farsi concreta.
di Redazione
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