spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
sabato 2 Marzo 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Gabriella Pulidori era un’espertissima ricamatrice di paramenti sacri

    "Il Signore mi ha messo dentro una grande gioia, perché so che oggi mia sorella Gabriella è in paradiso".

     

    Sono queste le parole di don Renzo Pulidori, proposto emerito della Collegiata di San Cassiano dopo la scomparsa della sorella Gabriella  Pulidori venuta a mancare sabato 24 novembre all’età di 82 anni.

     

    Nata a Barberino del Mugello era l’ultima nata di  quattro fratelli, Gino, Vincenzo, Renzo e lei, Gabriella.  Mentre Gino e Vincenzo (deceduti) si erano fatti una famiglia, lei aveva scelto di stare assieme al fratello diventato sacerdote, Renzo, seguendolo da ben sessantacinque anni nella sua vita sacerdotale.

     

    Durante questi anni Gabriella si è dedicata alle persone povere, talvolta accogliendo in casa persone uscite dal carcere, sole disperate, che piano piano sono riusciti a inserirsi di nuovo nella vita di tutti i giorni. E’ riuscita anche a convincere un marito che voleva fare abortire la moglie per ben due volte, di far sì che i figli nascessero, aiutandoli poi nel loro percorso, arrivando a vendere una sua piccola proprietà per poi comprare una casa per ospitare questa famiglia con i due giovani che grazie a lei sono nati.

     

    Quando don Renzo ha avvisato  questa famiglia della scomparsa della sorella, hanno detto: "Oggi è morta la nostra seconda mamma".

     

    Ma Gabriella è stata anche una grande ricamatrice, ha restaurato circa settanta pianete antiche, paliotti degli altari, baldacchini, stendardi, ostensori, veli omerali, lasciando così un ricco patrimonio alla comunità.

     

    Una signora commentando uno dei tanti abiti sacerdotali da lei ricamati ha detto: "Gabriella aveva un grande dono, riusciva a pitturare con l’ago". Il funerale si è tenuto nel pomeriggio di lunedì 26 novembre  nella Propositura Collegiata di San Cassiano in piazza Cavour.

     

    A concelebrare la Santa Messa insieme a don Renzo il proposto don Massimiliano Gori,  il pro parroco don Pio Bleader, il proposto di Barberino Val d’Elsa don Luciano Marchetti, don Marco Fagotti della Pieve di Campi Bisenzio, don Gianfranco  Lanforti della chiesa del Galluzzo e due diaconi, mentre ai lati del feretro c’erano i Fratelli mortuari della Misericordia.

     

    Tutti i parroci concelebranti, conoscevano bene Gabriella, essendo per un certo periodo stati pro parroci della Propositura. Don Renzo ha ringraziato tutti i presenti  e coloro che in questi giorni gli sono stati vicino, in particolare don Massimiliano. Ci sono stati anche momenti di commozione  durante l’omelia nel ricordare la sorella, strappando così un applauso a testimonianza di affetto del popolo dei fedeli. 

    di Antonio Taddei

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...