CHIESANUOVA (SAN CASCIANO) – Il giocattolo d'epoca, vero specchio dell'infanzia dei ragazzi di tutto il mondo, sarà il protagonista indiscusso a Chiesanuova dal 9 al 23 giugno.
La rassegna, con il patrocinio di Regione Toscana, Città Metropolitana, Comune di San Casciano, Unicef, si terrà nella sala del Crc di Chiesanuova e si inserisce nell'ambito della 43esima Sagra del Pinolo dal titolo “Giocattoli d'epoca a Chiesanuova".
Ve lo raccontiamo in super anteprima poiché è senza dubbio un evento unico, perché riunisce molti collezionisti partecipanti da numerose parti d'Italia per far conoscere come un tempo ci si poteva divertire con una semplice chiave ed un molla.
“Quando i giocattoli avevano il cuore d'acciaio “sarà il filo conduttore che ci porterà ad ammirare i compagni d'infanzia di un tempo.
Le vetrine espositive saranno allestite come delle pagine di una enciclopedia dai mille capitoli ludici.
Si inizia con le auto e la loro storia, dalle più antiche con chauffer baffuti, fino a quelle degli anni 20' come le “Citroen" nate per far dire come terza parola sulla bocca di un bambino “Mamma, Babbo e… Citroen”.
Vedremo tanti soldatini in pasta, quelli che si diceva essere infrangibili ma in mano ai ragazzi si rompevano ugualmente presi a colpi di biglie colorate, perdendo una mano, una gamba, la testa.
E che rappresentavano il vecchio West con praterie, fortini, villaggi, ferrovie, diligenze, mandrie di bisonti, accampamenti indiani, canoe, montagne rocciose.
Vedremo le famose battaglie fra nordisti e sudisti, accanto agli eroi dei fumetti, disegnati dalla penna celebre di Renzo Calegari, recentemente scomparso.
Ma accanto a soldatini e fumetti anche pistole giocattolo, giochi, ricostruzioni: fra queste anche oggetti, cappelli che raccontano il West oltre alla famosa pistola che uccise Lincoln. Ed ancora la ferrovia che attraversa villaggi dei cercatori d'oro, fortini e tende indiane.
Dal fumetto al mare; viene ricreata una caratteristica vasca di un giardino dove capitani coraggiosi avevano messo le loro navi a vela battenti tutte bandiera nera dei pirati.
Dal mare… al cielo con aerei multicolori, o sulle strade della nostalgia con tante auto degli anni 50' del sogno americano, piene di cromature luccicanti e fabbricate in Giappone.
Una vetrina viene dedicata anche alla seconda guerra mondiale, in occasione degli 80 anni dall'inizio. Mai come questa volta il giocattolo viene comparato alle cose realmente esistenti come il “D- Day”, creato da una colonna di Jeep, carri armati, camion Dodge.
Proveniente dal Chianti, passando per la Romola, dove avvenne la famosa battaglia verso la liberazione di Firenze avvenuta l'11 agosto del 1944; in questo settore addirittura una Jeep Willys originale contornata da gigantografie dell'epoca.
Ma ecco che la mente ci riporta allo sferraglio di un treno in latta, con i suoi viaggiatori litografati sui finestrini mentre arrivano di corsa fra suoni di campane e sirene gli eroi pompieri che spengono incendi con le loro autopompe e scale rosse fiammanti.
Il mondo delle bambine è rappresentato da tante bambole in panno Lenci, celluloide, bisquit, dai primi del 900' fino alla più moderna e magra Barbie.
Accessori, stoviglie, lettini,armadi, cucine tutti accessori per far dire alle piccole mamme in erba “Voglio giocare a Mamme". E' stata concepita per queste bambole un'atmosfera tutta particolare, contornate da bellissime auto a pedali di elevato valore collezionistico.
Ma il gioco nel gioco non finisce qui con automi, moto, piccoli secchielli, giochi “poveri" come i Penny Toys, così chiamati perché costavano un solo penny.
Numerose le manifestazioni collaterali in programma. Dall'alzabandiera dell'Unicef ad un concerto a cura della Banda Filarmonica “Oreste Carlini “ di San Casciano, con musiche da film West e dello Zecchino d'Oro.
Banda che si esibirà insieme al coro “La Martinella del CAI Firenze" per domenica 9 giugno, il cui ricavato verrà devoluto in beneficenza, mentre per domenica 16 una Borsa scambio del Giocattolo e un Rally del Pinolo per moto d'epoca.
Una mostra da ammirare. Per tornare anche per un giorno bambini, per poter dire ai propri figli "Guarda, Io mi divertivo davvero tanto… così”.
Info: 330565439.
di Redazione
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