spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
sabato 3 Dicembre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    I lavori dei ragazzi in uno spazio pieno di fantasia e voglia di costruire

     

     

     

     

     

     

    Per il secondo anno gli studenti di tutte le dieci classi della scuola primaria “Gianni Rodari” di Cerbaia, in collaborazione con la biblioteca scolastica, hanno dato vita alla mostra d’arte “RodariNarte”. 

     

    Un successo come avviene per i grandi aventi, ha portato martedì 26 marzo tantissime persone ad ammirare i lavori allestiti ai piani superiori della scuola. Con una sorpresa finale: i docenti hanno infatti scelto di aderire al progetto proposto a tutte le scuole primarie del territorio nazionale dalla Fondazione Peggy Guggenheim di Venezia, “A scuola con Peggy Guggenheim”, in collaborazione con OVS.

     


    La stoffa scolpita d’autore o meglio da piccolo genio dell’arte è pronta per essere accolta ed esposta tra le sale del prestigioso museo Guggenheim di Venezia. Dalla fine di aprile dieci lavori, realizzati dai bambini faranno infatti parte della Guggenheim Collection 2013. Prima della partenza per il Canal Grande prevista nel corso di questa settimana, le opere, frutto di un lavoro che ha coinvolto dieci classi frequentate da bambini di tutte le età, sono state mostrate insieme a centinaia di elaborati sui temi e le discipline più diverse tra cui arte, scienza, letteratura, artigianato, tecnica. Negli ambienti della scuola trovano spazio lavori in cartapesta, opere in ceramica, monili antichi, angoli egizi, lavori scaturiti da materiali di riciclaggio e elaborati che si ispirano ai grandi movimenti artistici del Novecento come Cubismo, Surrealismo, Nonsense.

     

    Nel progetto sono indicati quattro laboratori da poter svolgere in ciascuna classe. I modificanti: costruire dei modificanti futuristici con applicazione di stoffa su T-shirt. La pelle delle cose: partendo dal calco della superfice delle cose con l’argilla si creano accessori da indossare. Trama: utilizzando la tecnica del punto a giorno si ottiene una trama di tele sovrapposte. Pattern mania: con la tecnica dello stencil si ottengono dei motivi decorativi per la stampa su tessuto.

     

    "Ogni classe – ci ha spiegato la docente Carla Cristini – ha scelto uno di questi laboratori riadattandoli per argomento e materiali".

     

    Ma il progetto prevede un altro laboratorio: "Sì, il “Kit d’artista” – rosponde Cristini – che offre la possibilità di diventare protagonista di un’istallazione collettiva che avrà luogo presso la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, con forme geometriche tridimensionali in stoffa ogni classe realizza un’opera scultoria che sarà esposta a Venezia dal 24 aprile al 6 maggio".

     

    Tra i visitatori della mostra anche il sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini (in foto con gli insenganti), che accompagnato da guide ben preparate (gli stessi studenti-artisti), ha ascoltato e fatto anche domande sull’esposizione, esprimendo congratulazioni ai giovani e alle inseganti. Era presente anche la redazione del giornalino di classe “Rodari News” con i propri “strilloni” per la diffusione. Uno spazio è stato dedicato anche alla poesia, con brani letti da Silvio Agnelli del Circolo “La Volta” e da Silvano Callaioli del Gruppo “Progetto Irene”. Alla fine rinfresco rigorosamente con patatine e succhi di frutta.

    di Antonio Taddei

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...







    I Cammini dell'Acqua