CHIESANUOVA (SAN CASCIANO) – Domenica 11 giugno Chiesanuova si veste di rosso. Come le fiamme che vengono domate dai vigili del fuoco.
Con l’inaugurazione della mostra “Quando i Pompieri si vestivano per strada”, organizzata dal Circolo Ricreativo Culturale di Chiesanuova in collaborazione con il Comando vigili del fuoco di Firenze e l’associazione “Il Paese dei Balocchi”.
La mostra ha il patrocinio di Regione Toscana, Città Metropolitana, Comune di San Casciano e Unicef: vedrà la sua inaugurazione alle 16.30 alla presenza del sindaco di San Casciano Roberto Ciappi, del comandante dei vigili del fuoco di Firenze ingegner Marisa Cesario, della Presidentessa dell’Unicef di Firenze Olivia Castellino e di altre autorità fiorentine e del territorio.
Sarà una grande mostra ricostruttiva con cimeli, documenti, mezzi storici; uniti ad una sezione di giochi di antiche fabbriche ormai scomparse, che dedicarono al Corpo molti giocattoli d’epoca. Come un rarissimo camion firmato da Andrè Citroen nel 1920, o una collezione di figurini in piombo francesi con tanto di caserma.
Alla inaugurazione parteciperà con dei brani musicali (oltre all’Inno di Mameli), la Banda “Oreste Carlini” di San Casciano.
All’interno della sala del circolo di Chiesanuova si potranno ammirare elmi, oggetti, dalle lance ai naspi, divise storiche montate su manichini, in una sorta di macchina del tempo.
Dalla Guardia del Fuoco del 1376 istituita a Firenze, fino ai nostri giorni: molti di questi oggetti provengono dalla prestigiosa raccolta di Enrico Capecchi del Museo del Gruppo Storico Nazionale dei Vigili del Fuoco di Prato.
Bellissima in tutto il suo fascino una “pompa a mano” proveniente dal Teatro Metastasio di Prato, che istituì nei primi del ‘900, proprio con questo esemplare, la prevenzione di primo soccorso in luogo di pubblico spettacolo in caso d’incendio.
Poi un esemplare rarissimo autocarro attrezzato Fiat 508 del 1939, a cassone con scala in livrea militare, quando ancora il classico color rosso non era stato istituito; una autobotte Fiat 650 del 1965 proveniente da Longarone, che partecipò ai soccorsi per l’alluvione di Firenze del 1966.
Poi foto,documenti, e una sezione dedicata al famoso terremoto del 1895 di Firenze che vide coinvolti tutti i dintorni, compreso quello di San Casciano, in una attenta ricerca fatta fra i documenti ritrovati negli annali del Comune.
Sempre per domenica 11 giugno è in programma una manifestazione dedicata ai giovani e meno giovani di sicuro interesse tecnico e scientifico, “Pompieropoli”: dove i ragazzi saranno chiamati attraverso giochi e dimostrazioni a divenire… “pompieri per un giorno”, con tanto di attestato.
Le offerte per questo evento, promosso dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, saranno devolute all’Unicef: come il bellissimo bozzetto creato da Paola Imposimato, artista fiorentina, che ritrae un carro dei pompieri che si muove dall’antica caserma dei vigili del fuoco di piazza San Biagio, a Firenze.
La manifestazione è resa possibile grazie al contributo di ChiantiBanca, Unicoop Firenze, Pro Loco di San Casciano, Unipol Sai Chianti Val d’Elsa.
Edito a cura dell’associazione “Il Paese dei Balocchi” un piccolo catalogo con tante notizie sul Corpo dei vigili del fuoco (svelerà anche il significato della famosa frase “sei più grullo della capra dei pompieri”), che verrà distribuito gratuitamente agli intervenuti.
Orari: giovedì e venerdì 18-22; sabato e domenica 17-23.
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