Mercatale, devastato il muretto verso il campo sportivo: probabile atto vandalico

Massimo Cerretelli (Pro Loco): "Penso che siano gli stessi che imbrattano di scritte il Centro Lotti"

MERCATALE (SAN CASCIANO) – A Mercatale, in via dei Cofferi, pochi giorni prima dell'inizio del nuovo anno, è misteriosamente crollata una parte del muretto che separa la strada dal percorso pedonale in direzione del cimitero e del campo sportivo del paese. Crollo intenzionale o casuale?

 

Secondo l'opinione comune dei mercatalini non si tratterebbe di un crollo dovuto al caso, bensì all'ennesimo atto vandalico commesso dai giovani del paese, che, oltre a non considerare le conseguenze dei loro gesti, si accaniscono e distruggono una proprietà comune.

 

Non ci sono né testimoni né registrazioni per fare chiarezza sull'accaduto, ma, osservando i resti della parte coinvolta di muretto (quasi rasa al suolo), l'ipotesi del gesto volontario sembra la più plausibile.

 

 

Mattonelle di copertura divelte e spaccate insieme alle pietre che costituivano il corpo del muretto sono sparse lungo il percorso pedonale e in prossimità del ciglio della strada, risultando un intralcio e, soprattutto, un pericolo per i pedoni da una parte e per le macchine in transito dall'altra.

 

Proseguendo poi dopo le macerie del muretto, in direzione del cimitero e del campo sportivo, si può osservare che la furia del presunto atto vandalico ha colpito anche le mattonelle di rivestimento successive, spaccate a metà e scheggiate in più punti dei lati.

 

I vandali non avrebbero poi risparmiato neanche un tratto della pavimentazione in cotto del percorso pedonale, dove alcune mattonelle sono state strappate e gettate ai margini del passaggio.

 

Massimo Cerretelli, rappresentante della Pro Loco di San Casciano e compaesano, si dice “convinto del gesto vandalico”.

 

“Non so chi è stato – dice Massimo – ma scommetto che gli autori del gesto sono gli stessi ragazzi che imbrattano di scritte le mura del Centro Giovanni Lotti in piazza Vittorio Veneto e che strappano gli annunci affissi sul suo pannello”.

 

 

“Non si rendono conto – prosegue – che distruggono qualcosa che è anche di loro proprietà e che ripagano il loro danno con i loro soldi, o meglio dire, a spese dei loro genitori, se sono minorenni”.

 

Massimo ha già provveduto ad avvertire il Comune di San Casciano, che nei giorni scorsi ha mandato degli operai a valutare l'entità del danno per iniziare al più presto l'opera di ricostruzione della parte demolita di muretto e sostituire le mattonelle distrutte.

 

“Se riuscirò – conclude Massimo – a coglierli in flagrante la prossima volta che avranno intenzione di distruggere qualcos'altro in paese, oltre a fargli una bella ramanzina sul posto, gli scatterò anche delle foto o un video magari, per mostrarli direttamente ai loro genitori”.

di Cosimo Ballini

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