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lunedì 24 Giugno 2024
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    Olimpiadi della Lettura: oltre sessanta studenti dell'”Ippolito Nievo” al reading teatrale dedicato a Italo Calvino

    "Sfida" all'ultima fiaba sul palcoscenico del Teatro Niccolini. Vincono gli studenti della 1 E al fianco della professoressa Isabella Distinto

    SAN CASCIANO – Sono i ragazzi della 1E i lettori teatrali più espressivi, i migliori ad aver reso viva, chiara ed emozionante la lettura dei capolavori di Italo Calvino.

    La seconda edizione delle Olimpiadi della Lettura ad alta voce, cui hanno preso parte 66 allievi, provenienti dalle classi prime dell’Istituto comprensivo “Il Principe” di San Casciano, è stata vinta dagli studenti condotti dalla professoressa Isabella Distinto.

    L’iniziativa, momento conclusivo del progetto curato dall’attrice e regista Tiziana Giuliani, è promossa dal Comune e dall’Istituto comprensivo di San Casciano “Il Principe”.  

    Hanno calcato le scene del Teatro Niccolini per leggere in chiave teatrale fiabe, novelle e altri brani tratti dalle celebri opere firmate dallo scrittore e saggista in occasione del centenario della sua nascita.

    Ed è stato uno spettacolo straordinario, pieno di emozioni, che ha reso omaggio ad uno dei più grandi protagonisti del Novecento italiano valorizzando il percorso educativo e culturale degli studenti.

    Alle Olimpiadi della Lettura 2023, dedicate a Calvino 100, hanno preso parte le classi 1C, 1E, 1B della scuola secondaria di primo grado “Ippolito Nievo”.

    Il progetto, finalizzato alla promozione della lettura ad alta voce e l’interpretazione espressiva in classe, ha messo in campo le risorse e le potenzialità espressive degli di studenti che hanno gareggiato preparandosi ed esibendosi di fronte ad una giuria di esperti.

    Le allieve e gli allievi si sono cimentati nella lettura e nell’interpretazione nello specifico di alcuni racconti e brani tratti da “Fiabe Italiane”, dalle storie del manovale Marcovaldo ovvero “Le stagioni in città”, da “Il barone rampante” e “Le città invisibili”, opere composte da Italo Calvino tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta.

    La scelta dei libri è stata oculata e frutto di un percorso che l’attrice e regista Tiziana Giuliani ha costruito per alcuni mesi della seconda parte dell’anno scolastico nelle rispettive classi.

    “Si è cercato di prediligere brani… a portata di dodicenni – ha dichiarato Tiziana Giuliani – senza rinunciare tuttavia all’inserimento di qualche momento di maggior impegno espressivo, nell’intento di stimolare alla curiosità letteraria, seppur con brevi accenni”.

    A valutare le performances culturali, curate dall’attrice, con il supporto delle insegnanti Sandra Ancillotti, Isabella Distinto, Francesca Nencioni, una commissione costituita da appassionati di teatro e lettura, attori, editori, bibliotecari, lettrici volontarie e dipendenti comunali, coordinatori pedagogici, insegnanti.

    Tutte le classi hanno vinto menzioni speciali tra cui quella del Teatro per aver valorizzato teatralmente la lettura, la menzione “Quid” per aver dato quel qualcosa in più, quella particolarità che ha saputo valorizzare e caratterizzare la lettura, la menzione Classe per essersi distinti come gruppo classe.

    Hanno fatto parte della giuria Laura Bandini dell’ufficio servizi educativi del Comune, Gisella Crocchini delle Nonne Favolose, Elisa Pucci, volontaria del progetto nazionale Nati per leggere di San Casciano, Andrea Ciappi della Consulta Giovani, l’attore e regista Paolo Ciotti, la bibliotecaria Gianni Bigi, il coordinatore pedagogico Paolo Borin e la scrittrice, già dirigente scolastica, Fatima Mariucci.

    L’iniziativa è stata introdotta e presentata dal sindaco Roberto Ciappi e dall’assessora alle politiche educative Elisabetta Masti.

    “Leggere non è solo un verbo all’infinito – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – è una porta, un passaggio che apre a mille mondi; leggere un libro porta a vivere mille vite, ed è fondamentale non solo perché si impara e si apprendono saperi e conoscenze nuove, ma si fa esperienza concreta”.

    “Un’attività fondamentale – prosegue – che arricchisce la dimensione emotiva, contrasta  la noia, è il perfetto antidoto all’isolamento, alla solitudine, rafforza le relazioni con il mondo esterno e permette un viaggio dentro noi stessi. Nessuno di noi può fare a meno di leggere”.

    “Il progetto di Tiziana Giuliani – aggiunge l’assessora Masti – operatrice culturale a tutto tondo, che ringraziamo per la sua attività artistica e formativa che svolge con grande passione e dedizione sul territorio nei confronti dei più giovani, ha radicato e coltivato un ulteriore anello di congiunzione tra cultura teatrale e scuola”.

    “Il valore aggiunto del progetto – aggiunge Masti – risiede nella molteplicità delle esperienze offerte agli studenti, resi protagonisti assoluti di un percorso articolato. Che li ha impegnati non solo nella conoscenza approfondita di un autore italiano, ma nell’esplorazione personale di un mondo, quello della lettura, che arricchisce e stimola un’organizzazione interiore”.

    “Il reading in chiave teatrale – conclude – ha messo in gioco tante emozioni, ha permesso alle ragazze e ai ragazzi di superare gli ostacoli della timidezza, ha dato loro un nuovo strumento di crescita ed espressione collettiva che ha tratto forza dallo stare insieme e dalla conoscenza reciproca”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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