spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 7 Febbraio 2023
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    “Primo Palio dell’Arrosto Girato”: trionfa Nino Papiro, macellaio valdelsano

    Serata finale con le premiazione all'Officina di San Pancrazio: con il titolare Yves Ollivier e il sindaco Pescini

    SAN CASCIANO – E' stata una bella cena finale, con a tavola tutti i partecipanti al "Primo Palio dell'Arrosto Girato", organizzato organizzato dall'Officina San Pancrazio – Braceria e Girarrosto, con il patrocinio del Comune di San Casciano e la collaborazione e media partnership dei giornali online Il Gazzettino del Chianti e delle colline fiorentine e WeChianti.

     

    Sabato 17 dicembre si è però premiato colui che, secondo la giuria di qualità, ha cucinato il miglior arrosto girato fra i sette in gara: ed è stato Nino Papiro, macellaio valdelsano, che si è aggiudicato la scultura realizzata da Valentina Ravagni e un maialino.

     

    Agli altri, tutti comunque ad altissimi livelli, bottiglie di vino e di grappa: ai Cinghialai di Mercatale, Luca Becheroni della Pro Loco di Sambuca, Roberto Catarzi dell'Associazione Montefiridolfi, Vairo Benincasa e Isabella Scortichini del rione Sant'Anna di Greve in Chianti, Marcello Fadda di San Pancrazio, Luigi Calonaci di San Casciano.

     

    Un arrosto, quello cucinato da Nino Papiro l'11 dicembre scorso, dedicato al "nonno Giangio", il nonno della moglie, che gli ha insegnato tutti i segreti: sullo spiedo Papiro aveva messo coniglio disossato con pancetta e rete di maiale; fegatelli; maiale; piccioni.

     

    Grandi sorrisi e grande felicità per Nino, premiato assieme al fido aiutante "Gerry" dal titolare dell'Officina Yves Ollivier e dal sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini.

     

    Un "Palio" di grande successo, che in ognuna delle serate ha visto il tutto esaurito alla Braceria: che già pensa all'edizione… 2017.

     

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...