A cena per Patrizia Neri: la “vecchia guardia” di ChiantiBanca in pensione

Fu assunta 35 anni fa dall'allora Cassa Rurale e Artigiana. Olre 50 per salutarla e augurarle... buona vita

SAN CASCIANO – E’ andata in pensione dopo una buona parte della vita trascorsa come impiegata presso ChiantiBanca Patrizia Neri.

 

Sono passati trentacinque anni da quando Patrizia fu assunta dalla allora Cassa Rurale e Artigiana di San Casciano, poi Banca del Chianti Fiorentino e infine ChiantiBanca, dove ha svolto molti ruoli.

 

Dalla filiale, al credito, ai controlli, ha vissuto in pieno la crescita dell’azienda, dai “mitici” anni ’80 fino ad oggi. Possiamo dunque affermare che fa parte della “vecchia guardia”.

 

Per questo mercoledì 7 febbraio hanno voluto tributarle l’affetto che merita con una cena al ristorante Ribalta, in via Pian di Pesa, a cui hanno preso parte oltre cinquanta colleghi.

 

Tra questi anche alcune “vecchie glorie” già in pensione da qualche tempo: Marcello Perilli, Vanna Giorni, Piero Gozzini.

 

Una cena che ha rappresentato anche l'occasione per raccontare e ricordare, condividendo insieme aneddoti divertenti accaduti negli anni passati.

 

Un’occasione d’incontro fra persone che hanno condiviso (o condividono tuttora) tante ore della giornata, lavorando insieme.

 

Patrizia è una persona molto conosciuta anche al di fuori del suo lavoro, per il suo generoso impegno in parrocchia, all’oratorio, come volontaria al circolo Acli.

 

Ed ecco che tutte le colleghe e i colleghi, hanno deciso di farle la sorpresa di "salire agli onori della cronaca" del Gazzettino del Chianti, augurandole dunque un meraviglioso presente e futuro.

 

Ora che la pagina del lavoro si è chiusa e la ringraziano per avere condiviso un così importante tratto di strada. Buona vita, Patrizia!.

di Antonio Taddei

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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