spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 23 Aprile 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Per la Festa della Donna due menù speciali (e musica dal vivo) al ristorante Il Fiscolo

    L'8 marzo a cena, un menù pizzeria e un menù ristorante. Dal vivo la voce di Riccardo Gigliozzi, con Vanni Breschi alla batteria e Gabriele Savarese con chitarra e violino

    LA BOTTE (SAN CASCIANO) – Pare una festa banale la Festa della Donna, l’8 marzo, ma la storia è importante.

    Non tanto la genesi, che viene fatta risalire alla morte di un gruppo di operaie a New York, piuttosto che a una marcia a Mosca contro la guerra.

    Quello che è sicuro è che oggi questo giorno ha un valore simbolico che dovrebbe essere (ovviamente) esteso a tutti gli altri 364.

    E ci ricorda le conquiste sociali, economiche e politiche raggiunte dalle donne, ma anche le discriminazioni di cui sono state (e sono) oggetto. Fino alle conseguenze estreme, con i femminicidi che purtroppo funestano le cronache quotidiane.

    L’8 marzo è anche una giornata, in particolare una serata, in cui si vive questa fase con allegria e spensieratezza.

    Al ristorante Il Fiscolo a La Botte, San Casciano, per questa edizione 2024 hanno pensato a due menù speciali per la cena: un menù pizzeria e un menù ristorante.

    Li vedete qui sotto: sono, letteralmente, imperdibili… .

    La serata sarà animata da un trio d’eccezione, un cantante/boxer (l’insegnante del corso di boxe al GSV La Botte) Riccardo Gigliozzi, accompagnato da Vanni Breschi alla batteria e Gabriele Savarese con chitarra e violino.


    📍 Via Borromeo 154, località La Botte (parco sportivo), San Casciano

    📞 Telefono: 3334882363

    💻 Sito web: qui

    📱 Pagina Facebook: qui

    📱 Profilo Instagram: qui

    (CONTENUTO SPONSORIZZATO)

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...