SAN CASCIANO – Una vera raffica di mozioni, presentate dal gruppo consiliare San Casciano Civica, in vista del consiglio comunale che si terrà oggi, lunedì 11 novembre, a partire dalle 17.30.
"Richieste utili ed interessanti per la cittadinanza – dice il capogruppo Luigi Venzi – che nascono dalle tante segnalazioni pervenute al nostro gruppo consiliare".
Poi passa a spiegarle, una per una: "Innanzitutto, abbiamo presentato una mozione relativa ad una richiesta di intervento immediato per risistemare e riqualificare il cimitero comunale di San Casciano, che versa in una condizione a dir poco vergognosa, anche e soprattutto dal punto di vista della sicurezza, dove diverse aree del cimitero presentano criticità ed elementi di pericolosità".
"Poi – prosegue – abbiamo chiesto di intervenire per la messa in sicurezza delle porte di ingresso della scuola dell’infanzia a Chiesanuova e di provvedere ad altre mancanze presenti, quali l’assenza di giochi per bambini disabili, la mancanza di una rampa di accesso ai disabili che abbia i requisiti previsti dalla normativa vigente (al contrario di quella presente), l’assenza di un posto auto per disabili nelle immediate vicinanze dell’asilo".
"Inoltre – rilancia Venzi – abbiamo chiesto che l’amministrazione comunale si adoperi per chiudere l’accesso all’area a verde pubblico adiacente alla scuola primaria di San Casciano, lasciata aperta al transito di autovetture e alla possibilità di una sosta selvaggia all’interno dell’area stessa. Particolarmente pericolosa è la strada che contorna la grande quercia ove è presente uno strapiombo di alcuni metri, maggiormente a rischio nei giorni di pioggia".
"Tale area – dice il capogruppo di San Casciano Civica – viene presa d’assalto dai genitori per poter parcheggiare l’auto nell’orario di entrata ed uscita da scuola per evitare di restare imbottigliati nel traffico presente in via Ungaretti a seguito della inefficace sperimentazione del senso unico introdotto dal mese di settembre".
"Secondo il nostro gruppo consiliare – suggerisce – detta area deve essere riprogettata e trasformata in un parcheggio auto vero e proprio, visto che di fatto già ci parcheggiano tutti!".
"Poi – sono ancora parole di Venzi – è stato chiesto di intervenire al più presto su alcune questioni riguardanti il Gentilino, in particolare: per autorizzare il transito ai mezzi di soccorso su tutto il tratto di via Ilaria Alpi compreso il ponte in legno (collaudato dall'ingegnere incaricato dal Comune) e la parte di via restante; per effettuare una immediata manutenzione di tutte le ringhiere presenti (verniciate solo in parte nel periodo pre-elettorale) e delle panchine in legno presenti nell’area pedonale, che altrimenti rischiano di dover essere sostituite, comportando costi maggiori per l’amministrazione".
"Infine – rimarca Venzi – ma non certo per ordine di importanza, abbiamo presentato una mozione nella quale chiediamo al sindaco di prendere contatti con associazioni, Fondazioni e istituzioni per reperire sufficienti risorse che consentano l’acquisto e l’installazione di totem e di defibrillatori (DAE), nonché di adoperarsi per la formazione di operatori per il loro utilizzo. Il tavolo operativo tra le diverse istituzioni, promosso dall’amministrazione comunale, si dovrà prefiggere di individuare, di concerto con gli operatori del territorio, idonee piazze e luoghi ad alta frequentazione nei quali poter predisporre le colonnine contenenti il defibrillatore da posizionare nel capoluogo e nelle frazioni, considerato che secondo gli ultimi studi della comunità scientifica, il tempo massimo di intervento non dovrebbe superare i tre minuti dopo un arresto cardiocircolatorio e che per aumentare la speranza di sopravvivenza è fondamentale intervenire il più velocemente possibile con un defibrillatore, dato che ogni minuto che passa, il tasso di sopravvivenza si abbassa del 10%".
"Nel quartiere Gentilino – ricorda Venzi – già da due anni, grazie ad una iniziativa promossa dal suo Comitato e grazie alle donazioni effettuate dalla Misericordia di San Casciano e dalla Fondazione ChiantiBanca è stato possibile acquistare ed installare un defibrillatore di ultima generazione che è stato posizionato proprio all’interno del quartiere. Come è stato fatto al Gentilino, per iniziativa di un’associazione, chiediamo che venga fatto dall’amministrazione comunale per tutto il capoluogo e le frazioni presenti".
"Al primo consiglio munale fu ripetuto molte volte dalla maggioranza che insieme dovevamo concorrere al bene per il nostro Comune. Ci auguriamo che oggi prevalga l’interesse per la collettività e non il fatto che le proposte avanzate, anche se utili, non vengano approvate solo perché provenienti dall’opposizione. Noi comunque saremo pronti a difenderle!
di REDAZIONE
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