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sabato 10 Dicembre 2022
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    Nella strada si accumulano decine di sacchi di rifiuti: i residenti protestano contro gli incivili

    La segnalazione di quanto sta avvenendo in via Don Pellizzari ci è arrivata da un nostro lettore che abita nella via più “sfortunata” di San Casciano: vuoi perché ormai da anni non si riesce a capire chi deve riparare il cedimento di una parte della strada, e vuoi perché, dove sono sistemati i cassonetti, viene abbandonato di tutto.

     

    "Da qualche settimana – ci racconta- si sta accumulando una quantità smisurata di residui di potature di piante che ha raggiunto un volume preoccupante, senza considerare quello che abbandonano ai cassonetti: dalle televisioni, ai frigoriferi, ai divani, insomma qui sembra essere diventata una vera e propria discarica a cielo aperto. Ma possibile che nessuno riesca a fermare questi incivili".

     

    E’ una battaglia dura, eppure a Canciulle esiste un centro di recupero che funziona benissimo (e gratuito). Inoltre se si telefona a Quadrifoglio vengono a prendere il materiale ingombrante senza pagare un centesimo: ma nonostante tutto questo, c’è chi preferisce scaricare dove gli fa più comodo a danno della comunità. 

     

    Sulla stessa vicenda, la situazione di via don Pellizzari, abbiamo ricevuto anche una lettera da parte di una lettrice del Gazzettino, Benedetta Del Lungo, che volentieri pubblichiamo qui di seguito.

     

    "Salve volevo segnalarvi che a San Casciano esiste una vera e proprio discarica!! Si trova in via don Pellizzari nell'area raccolta rifiuti, è da circa un mese che qualche furbino ha scaricato i resti di una potatura di pianta occupando così parte della strada portando cattivo odore e animali vicino, ogni giorno poi si aggiungono nuove cose ci sono i resti di una cucina, una poltrona e tanto tanto degrado!!

     

    Passando sempre da lì per tornare a casa spesso devo quasi salire sul marciapiede con la macchina perché ci sono furgoni, camion, auto ferme di gente senza rispetto ed educazione in particolare la sera tardi ma anche di giorno provenienti da ogni parte a scaricare le loro cose quando potrebbero recarsi a Canciulle o per lo meno chiamare il Quadrifoglio per far venire a ritirare la mole di roba che lasciano lì.

     

    L'ideale sarebbe poterci mettere delle telecamere come hanno fatto in altri comuni, intanto il Quadrifoglio lo chiamo io!!!!".

     

     

    di Antonio Taddei

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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