SAN CASCIANO – E’ ormai ripresa a pieno ritmo l’attività sociale, ricreativa e culturale presso l’Rsa Villa San Martino, a San Casciano.
Dopo i durissimi anni del Covid, gli ospiti possono quindi riprendere tutte le loro (belle) abitudini: fatte di iniziative all’interno della struttura e di uscite esterne.
Ospiti della struttura, certo. Ma non solo.
Queste attività sono infatti dedicate anche a coloro che usufruiscono del centro diurno integrato all’Rsa Villa San Martino.
In pratica, ospiti “esterni”, che possono usufruire di tutti i servizi dell’Rsa in via Empolese, con la differenza che vengono solo alcuni giorni la settimana e stanno in struttura solo nella fascia giornaliera.
Il trasporto da e per il proprio domicilio può essere effettuato in autonomia, o con l’aiuto dei mezzi della Misericordia di San Casciano, con la quale l’Rsa ha una convenzione.
“E’ un servizio flessibile per le famiglie – dice la direttrice dell’Rsa Villa San Martino, Simona Masini – e le varie necessità organizzative di ciascun nucleo familiare”.
“Offre stimoli agli anziani – tiene a dire – (anche fragili) del territorio. Che possono socializzare, fare fisioterapia, usufruire di podologo, parrucchiere, estetista. E tutte le attività proposte: dando contemporaneamente sollievo ai loro care giver”.

Sono inseriti in questo contesto ad esempio gli “Incontri con il colore II – Se son rose fioriranno”, ovvero i corsi di pittura tenuti dall’artista Eugenia Liaci.
“Un percorso di approfondimento sull’uso del colore – ci racconta Liaci – e un esercizio della manualità per mezzo della pittura ad acquarello, volto a facilitare in particolare quelle situazioni dove la malattia ha generato delle paralisi o delle stasi caratteriali provvisorie”.
“L’entusiasmo che scaturisce dall’atto creativo – riprende – è di stimolo per nuove possibilità motorie e rafforza la fiducia nei traguardi raggiunti. Attraverso l’entusiasmo per la natura , per la bellezza, per il ritmo e l’armonia, si può arrivare ad un “risanamento” interiore ed esteriore”.
“Il tema della fioritura – esemplifica Liaci – già molto apprezzato da alcuni utenti che da sempre sognavano di far fiorire i propri fiori interiori in un bel quadro, è lo spunto per trarre nuove ispirazioni e sollecitare temi per il dialogo, anche attingendo alla fonte dei proverbi popolari e della poesia”.
Il progetto è sponsorizzato grazie al contributo di Fondazione ChiantiBanca, si rivolge agli ospiti (interni e del centro diurno) di Rsa Villa San Martino (oltre che ai ragazzi dell’associazione Per Crescere Insieme di San Casciano).
Al termine del percorso i dipinti saranno esposti in una mostra aperta al pubblico.

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