mercoledì 14 Aprile 2021
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    San Casciano, il sindaco Ciappi: “71 casi-Covid in una settimana, sono numeri preoccupanti”

    "Abbiamo un tasso di positività di 421,94 positivi su 100mila abitanti: se anche la Toscana diventasse arancione, noi rischiamo di rimanere zona rossa"

    SAN CASCIANO – A San Casciano, scrive il sindaco Roberto Ciappi in un post sui suoi canali social, “sono 71 i nuovi casi positivi al Covid-19 degli ultimi sette giorni (periodo dal 2 all’8 aprile)”.

    E’ quello sancascianese, in questa prima settimana di aprile, il “fronte caldissimo” del territorio del Chianti fiorentino.

    E oggi, giovedì 8 aprile, il primo cittadino fa un bilancio. Richiamando l’attenzione su quello che è. E su quel che sarà se questa tendenza non viene invertita.

    “Un numero davvero elevato – prosegue il sindaco facendo i calcoli per capire come è messo il comune sancascianese rispetto al limite dei 250 casi / 100mila abitanti – che determina un tasso di positività di 421,94 positivi su 100mila abitanti”.

    “Sono numeri preoccupanti – ammette – che mi obbligano a un richiamo alla responsabilità di tutti”.

    “Con questi numeri – precisa – anche se la nostra regione dovesse rientrare in zona arancione, il nostro Comune rischierebbe comunque di rimanere in zona rossa, con il permanere di restrizioni a danno di molte categorie”.

    Perché se è vero che le scuole (fino alla prima media) rimarrebbero aperte anche in zona rossa, sarebbero ancora molte le attività a dover tenere chiuso.

    “È fondamentale – dice il sindaco sancascianese – continuare a rispettare le misure anti contagio, lo dobbiamo a chi ha visto ridurre drasticamente la propria attività lavorativa, a chi ogni giorno lotta nelle corsie degli ospedali, a chi purtroppo non c’è più”.

    “Forza San Casciano – esorta in conclusione – possiamo e dobbiamo continuare a dimostrare il nostro valore”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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