San Casciano, il Teatro Niccolini apre gli “Occhi di ragazz*” e torna a vivere

Giovedì 20 e venerdì 21 maggio alle ore 18 si terrà il primo evento dell'anno. Si tratta della proiezione del docufilm, riservata agli studenti, alle famiglie e agli insegnanti

SAN CASCIANO – Dopo un anno di interruzione a causa della pandemia riapre i battenti il Teatro comunale Niccolini.

La sala ottocentesca più ampia del Chianti torna ad emozionare il pubblico in forma live.

Giovedì 20 e venerdì 21 maggio alle ore 18 si terrà il primo evento dell’anno. Si tratta della proiezione del docufilm, riservata agli studenti, alle famiglie e agli insegnanti, “Occhi di ragazz*”, sguardi e parole al tempo del Covid.

Il progetto ha previsto il coinvolgimento degli studenti e dei docenti di IIE e IIIC della scuola media Ippolito Nievo di San Casciano.

Il film, per la regia di Stefano De Martin, con riprese e montaggio di Carolina Mancini, si inserisce nell’ambito del progetto “Presente”, elaborato dall’associazione culturale Il Labirinto, realizzato con il contributo di Publiacqua, sostenuto dal Comune di San Casciano in collaborazione con l’Istituto comprensivo Il Principe.

Il docufilm richiama l’attenzione degli adulti sulle ripercussioni negative della pandemia sociale sul mondo dei giovanissimi.

“Il lavoro indaga sulle tante risorse che il mondo della scuola ha messo in atto durante la pandemia – dichiara il regista Stefano De Martin – ci siamo proposti l’obiettivo di individuare le strategie di resilienza che gli studenti e gli docenti hanno costruito sia all’interno che all’esterno della scuola”.

“Sarà interessante e stimolante ascoltare dalla viva voce delle ragazze e dei ragazzi –  commenta l’assessora alle politiche educative Elisabetta Masti – come hanno vissuto quest’anno difficile, gli aspetti negativi e anche quelli positivi, per gestire insieme il cambiamento e costruire con loro progetti volti a recuperare la socialità che ci è tanto mancata”.

Grazie al canale you tube Il Melograno, attivato dall’assessorato alla Cultura, durante il lockdown il pubblico ha avuto la possibilità di vivere il palcoscenico virtualmente e intrattenersi con contenuti di qualità sotto il profilo artistico, teatrale e culturale.

“Ciò che mi auguro – aggiunge l’assessora alla cultura Maura Masini – è che i battenti si possano riaprire senza più interruzioni per lasciare che l’arte della recitazione si realizzi nell’ambiente ad essa deputato da secoli”.

Il docufilm sarà reso visibile e trasmesso sui siti web sui canali social del Comune e della scuola.

Il docufilm

E’ un lavoro di videodocumentazione su questo particolare momento storico con i pensieri, le paure, le storie, le speranze di studenti delle scuole secondarie di primo grado.

E’ stato attivato un setting multidisciplinare con docenti di lettere, musica, arte, educazione fisica. Gli studenti hanno partecipato attivamente alla definizione della sceneggiatura, mettendosi direttamente in gioco come persone.

Le riprese sono state realizzate in vari ambienti della scuola Ippolito Nievo (Comprensivo Il Principe di San Casciano VP) dal 22 al 25 febbraio e hanno coinvolto 48 studenti e 5 docenti di due classi: II°E e III°C. La durata è di 35minuti su un complessivo girato di 11h.

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