San Casciano ricorda la Strage dei Georgofili con Lucio Arcidiacono, il carabiniere che ha fermato Matteo Messina Denaro

L'iniziativa, parte del nutrito calendario promosso dal Comune per i trent'anni dalla strage di via dei Georgofili, si terrà al Teatro Niccolini giovedì 25 maggio alle ore 21

SAN CASCIANO – Il ricordo della Strage dei Georgofili è vivo nella comunità di San Casciano. Ed è ancora più forte e doloroso a distanza di 30 anni.

E’ nitida la memoria di quella drammatica notte di violenza e morte, quando tra il 26 e il 27 maggio 1993 si consumò un atto terroristico, compiuto da Cosa Nostra.

Una ferita ancora aperta che causò la morte della famiglia Nencioni, originaria de La Romola: Fabrizio, Angela e le due bimbe Nadia e Caterina rispettivamente di soli nove anni e due mesi. E dello studente fuori sede Dario Capolicchio.

L’amministrazione comunale di San Casciano celebra l’anniversario della Strage dei Georgofili con un nutrito calendario di eventi che accosta cerimonie commemorative, presentazioni letterarie, spettacoli teatrali.  

Uno degli eventi più significativi del calendario è l’incontro previsto giovedì 25 maggio alle ore 21 al Teatro comunale Niccolini.

La serata prevede i saluti del sindaco Roberto Ciappi e gli interventi del magistrato Pietro Grasso, già presidente del Senato e di Lucio Arcidiacono, il colonnello del reparto investigativo del Ros che ha guidato la cattura del boss mafioso Matteo Messina Denaro.

Il carabiniere siciliano è stato una figura chiave nell’operazione investigativa che ha condotto all’arresto del latitante trapanese. All’iniziativa prenderà parte anche Daniela Chironi, ricercatrice SNS e autrice del libro “Le bombe del ’93”. L’incontro sarà condotto dal direttore de L’Espresso Alessandro Mauro Rossi.

Nella sera-notte a cavallo tra il 26 e il 27 maggio i rappresentanti istituzionali del Comune di San Casciano parteciperanno alla commemorazione della Strage in piazza della Signoria a Firenze.

Alle ore 24.30 è prevista la partenza del corteo da Palazzo Vecchio, alle ore 1.04 si terrà la deposizione di una corona d’alloro in via dei Georgofili, luogo dell’attentato.

Il giorno conclusivo, il 27 maggio alle ore 9, a La Romola, presso il Monumento del giardino de “Il tramonto” la comunità di San Casciano renderà omaggio alle vittime della Strage di Via Georgofili con la partecipazione degli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale “Il Principe” di San Casciano.

“Siamo al fianco dell’Associazione tra i familiari delle vittime della Strage di via dei Georgofili – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – per ribadire ancora una volta, e non ci stancheremo mai di sottolinearlo, anno dopo anno la necessità e l’importanza di tenere alta la guardia sugli atteggiamenti mafiosi. E sulle forme, anche quelle più sottili, di violenza, aggressività e prevaricazione che serpeggiano, anche subdolamente, nella nostra quotidianità”.

Ingresso libero. La cittadinanza è invitata a partecipare.

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