“Un velo d’asfalto per favore in via XXV Aprile”. La richiesta dei pedoni

Tante buche, marciapiedi dissestati, una trappola per le caviglie. La segnalazione dei residenti

SAN CASCIANO – C’è un breve tratto di via XXV Aprile molto comodo come scorciatoia sia per chi viene da via Togliatti, sia per chi decide di accorciare le distanze tra la via Cassia e Firenze, in pratica per quelli che vanno e vengono alla “Stazione”.

 

Sono in tanti qui la mattina che si contendono anche un posto sicuro per l’auto. Il grosso problema è invece per i pedoni. Di asfalto ne rimane ben poco, e tra toppe di cemento, radici dei pini che affiorano e buche, è una vera trappola per le caviglie.

 

"Anche a stare attenti, succede di mettere male un piede e farsi male – ci raccontano alcuni residenti che ci hanno chiamati  – Più volte abbiamo segnalato questo disagio, qualche anno fa il tratto di strada fu rattoppato con del cemento, che naturalmente non regge, ma ci vorrebbe tanto, una volta per tutte, a riasfaltare e dare un senso anche ai marciapiedi?"

 

Sulla via Cassia per Firenze c’è anche la fermata della Sita e in pratica il breve tratto dissestato di via XXV Aprile, è percorso in particolare da quelli che vengono da via XXVII Luglio, Montopolo, via della Libertà e via Togliatti. Ecco allora l’appello per stendere un “velo d’asfalto” per il bene di tutti.  

 

di Antonio Taddei

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...