Scompare a 96 anni Mario Fusi, detto “Ferrero”: un diacono nella storia di San Casciano

I sancascianesi lo ricordano come un uomo leale, retto, che ha assicurato per 25 anni il suo fedele servizio alla comunità, testimoniando con la vita la buona novella del Vangelo

SAN CASCIANO – Ci ha lasciato oggi, lunedì 31 agosto, all’età di 96 anni, il diacono Mario Fusi a compimento di un’esistenza vissuta interamente nella fede.

I sancascianesi lo ricordano come un uomo leale, retto, che dal 1993, anno in cui fu ordinato diacono dal cardinale Silvano Piovanelli, ha assicurato per 25 anni il suo fedele servizio alla comunità, testimoniando con la vita la buona novella del Vangelo.

Conosciuto da tutti come “Ferrero”, per avere lavorato a lungo nella nota azienda, è stato presente in diverse realtà di paese, sempre con spirito di servizio e dedizione.

Nel Corpo Musicale “Oreste Carlini” insieme all’inseparabile amico Rolando Pintucci, nell’Unitalsi, di cui è stato anche responsabile appassionato, come barelliere a Lourdes per 40 anni.

Ci resta il ricordo e l’affetto per un uomo che è stato e sarà per la sua famiglia sempre un esempio d’amore.

E per la nostra comunità una testimonianza di quanto sia importante, nella propria vita, avere uno sguardo di fede e di misericordia verso gli altri.

Le esequie saranno celebrate nella Propositura di San Cassiano, in piazza Cavour, martedì 1 settembre alle 10.

La salma è esposta nella chiesa del Suffragio in via Roma.

“Grazie Mario!”: così lo ricordano i suoi familiari e tutti quelli che negli anni lo hanno visto attivo al servizio della chiesa.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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