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venerdì 19 Luglio 2024
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    Verso il Carnevale Medievale Sancascianese: ecco come si compone la giuria che valuterà la sfilata

    Il professor Franco Cardini, gli archeologi Michele Bueno e Silvia Leporatti. Alcuni dei protagonisti del mondo dello spettacolo come Syusy Blady e Alessandro Benvenuti

    SAN CASCIANO – Manca davvero poco (ormai si contano le ore) alla rinascita, denominata “Ad novam vitam”, dell’undicesimo Carnevale Medievale Sancascianese.

    La manifestazione in costume che, dopo tre anni di pausa imposta dalla pandemia, tornerà a divertire, incantare, trasmettere a cittadini e visitatori grandi emozioni sulle tracce delle origini millenarie del castrum di San Casciano. Un fuoco, quello della passione del volontariato, locale che si accende e non conosce limiti di età.

    Bambini, giovani e adulti delle cinque contrade Cavallo, Gallo, Giglio, Leone e Torre si daranno battaglia sul terreno della teatralità domenica 26 marzo a partire dalle ore 14.30 per le vie del centro storico di San Casciano.

    Intanto i capicontrada Andrea Paliotto (Cavallo), Larissa Frosali (Gallo), Giulio Nesi (Giglio), Alessio Batistini (Leone), Andrea Castrucci (Torre) e i loro compagni di avventura, centinaia di contradaioli, pronti a salpare a bordo del veliero del tempo, lavorano senza sosta nel capannone comune del Ponterotto.

    L’allestimento dei carri è agli sgoccioli. Tra gli attrezzi dei laboratori creativi si agitano le intuizioni artigianali e artistiche dell’ultimo minuto, la definizione delle strategie interpretative va di pari passo con la cura dei dettagli, le prove delle coreografie si susseguono incessantemente per il grande spettacolo dell’arte narrativa e drammaturgica che ciascuna contrada, ispirandosi ad un tema medievale, rievocherà al cospetto della giuria.

    L’energia tangibile dei tantissimi contradaioli che si ritrovano intorno ad un evento, cresciuto nel tempo fino a tradursi in un progetto di comunità, vuole conquistare i dieci giurati invitandoli a compiere un viaggio nel passato, ad osservare il loro mondo alla rovescia con un’esperienza immersiva e travolgente. E l’impresa quest’anno non sarà da poco.

    Ne sono convinti il sindaco Roberto Ciappi e la presidente dell’associazione Contrade Sancascianesi Ilena Cappelli per i quali è giunto il momento di rivelare l’asso nella manica del Carnevale medievale 2023.

    “Si riuniranno nel comune chiantigiano alcuni dei più importanti Carnevali storici d’Italia – fa sapere entusiasta il primo cittadino – sarà il Carnevale dell’unità, dello spirito di condivisione, di una piccola grande fucina di idee intergenerazionale nata quattordici anni fa che riuscirà quest’anno a farsi luogo di incontro e scambio di respiro nazionale”.

    “Tra le diverse culture – rimarcano – le tradizioni, le attività di valorizzazione e promozione dell’identità locale, un mosaico che racconta le radici, le forme di espressione popolare, il clima di festa delle più belle rievocazioni storiche in maschera che colorano la nostra penisola”.

    Partecipazione, condivisione, volontariato sono le parole chiave del Carnevale Medievale Sancascianese che, per la prima volta, accoglierà le delegazioni di sei regioni d’Italia, da nord a sud, nel doppio ruolo di ospiti d’eccezione della sfilata che appariranno con i loro costumi originali, in apertura della manifestazione chiantigiana, e di esperti componenti della giuria.

    Entra a far parte della sezione tecnici, scenografi, coreografi, drammaturghi un prestigioso gruppo costituito da alcuni rappresentanti dei Carnevali storici di Verrès (Valle d’Aosta), Acireale (Sicilia), Venezia (Veneto), Viareggio e Foiano della Chiana (Toscana), Mamoiada (Sardegna) e Castrovillari (Calabria). 

    La giuria si impreziosisce anche della partecipazione di noti personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e della comunicazione.

    Osserveranno e valuteranno le rappresentazioni medievali di ciascuna contrada gli sguardi attenti, curiosi e qualificati dello storico medievista il professor Franco Cardini, del Funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e le Province di Pistoia e Prato il dottor Michele Bueno, dell’archeologa medievista la dottoressa Silvia Leporatti e di due celebri volti del mondo artistico, il regista, attore e autore teatrale Alessandro Benvenuti e la conduttrice televisiva e scrittrice Syusy Blady.

    “Una straordinaria giuria che infonderà entusiasmo e illuminerà il ritorno sulle scene del nostro Carnevale – commenta Ilena Cappelli – un progetto capace di aggregare, costruire relazioni, esperienze e affinità sociali e culturali”.

    “Dietro lo spettacolo – conclude – che ci auguriamo possa davvero imprimere un’emozione, un ricordo al pubblico, c’è tanto lavoro, fatto di studio, ricerca, collaborazione, creazione artigianale, solidarietà. E c’è, soprattutto, la nostra voglia di sentirci parte della comunità e protagonisti di un territorio e di un paese che amiamo profondamente”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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