giovedì 13 Agosto 2020
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    Barberino Tavarnelle e “Le notti d’estate”: presentazione itinerante di tutti gli eventi sul territorio

    In tour con il vicesindaco Giacomo Trentanovi, da Vico d'Elsa a Badia a Passignano. In un pomeriggio magico, che ci ha fatto incontrare i protagonisti di un'estate speciale

    BARBERINO TAVANELLE – Ieri pomeriggio abbiamo avuto il privilegio di respirare in anteprima assoluta l’atmosfera de “Le notti d’estate 2020”.

    Una kermesse di ben cinquanta eventi culturali gratuiti, tra musica, teatro, iniziative per bambini e tanto altro. Che si terranno tra luglio e settembre in venti luoghi simbolo di Barberino Tavarnelle.

    Grazie in particolare all’amministrazione comunale e al vicesindaco e assessore alla cultura Giacomo Trentanovi. Che hanno scelto di investire nella cultura. E subito dopo il lockdown si sono messi a lavoro per far sì che in quest’estate particolare si potesse riassaporare la socialità tipica del nostro territorio.

    Ovviamente il tutto si svolgerà nel pieno rispetto delle normative anti-contagio: sempre all’aperto, o a distanza o con le mascherine, solo su prenotazione.

    A bordo di un pulmino guidato dal vicesindaco, scendiamo per la prima tappa nei giardini pubblici di Vico d’Elsa. Dove ci aspetta Italo Pecoretti, burattinaio (e non solo) pieno di talento e passione.

    “Siamo alla dodicesima edizione di “Burattini nei Giardini” – a parlare è Italo – L’idea è nata per portare i bambini fuori dal teatro, dove già c’erano. Farò otto spettacoli, nei giardini, di sera: il primo, “Transylvania Circus”, è il 9 luglio a Vico”.

    # “Burattini nei giardini”: spettacoli gratuiti per i bambini all’aperto: dal 9 luglio al 10 settembre

    Il vincesindaco Giacomo Trentanovi con Italo Pecoretti a Vico d’Elsa

    Proseguiamo il tour, incuriositi e divertiti, e scendiamo a Barberino, davanti all’atelier in cui troviamo a lavoro Anna Brancaccio, dell’associazione “Happy Days”, con l’attore Francesco Mattonai.

    “Da più di dieci anni “Happy Days” si occupa della Festa Medievale – inizia Anna – Dato che quest’anno non si terrà, abbiamo pensato di fare comunque qualcosa che parli di Medioevo. Sarà anche un’occasione per ricordare Bruno Rinaldi, scomparso un anno fa”.

    “A metà settembre – prosegue Francesco – creeremo un allestimento con i costumi medievali e le antiche tegole su cui Andrea Grazzi ha dipinto degli stemmi di Firenze e Siena. Racconterò una storia sugli stemmi. E poi ci sarà una parte dedicata ai bambini”.

    Adesso è la volta del Teatro Regina Margherita di Marcialla, dove incontriamo Sara Innocenti e Damiano Masini, che ci danno una notizia in anteprima: Sara, presidente dell’associazione culturale “Marcialla” da otto anni, passa il testimone a Damiano.

    “Faremo una mini stagione di quattro date – annuncia Damiano – Il 19 luglio sarà una giornata tutta per i bambini in piazza a Marcialla. Il 25, in un cortile dietro la chiesa, si terrà lo spettacolo di cabaret di Gaia Nanni”.

    “Il 23 agosto – aggiunge – Ginevra Di Marco sarà la protagonista di un incontro-concerto in cui, oltre a cantare, racconterà la sua storia. Infine, il 30, “Bocche di dama”: uno spettacolo interessante di Angela De Gaetano”.

    Eccoci ora alla magnifica Pieve di San Pietro in Bossolo. Qui a fare gli onori di casa c’è lo straordinario attore Massimo Salvianti, che da tanto tempo lavora sul tema della memoria.

    “Ci sentiamo figli della lotta impari avvenuta nel 1944 a Pratale – dice Massimo – Per nove anni abbiamo replicato “Il sangue e l’erba” proprio a Pratale. Quest’anno (il 23 luglio) sarà alla Pieve, con vista su Pratale, e la storia sarà raccontata dalla gente del paese”.

    “Il 30 luglio – conclude – reciteremo dei versi dell’Inferno, da noi riscritti in ottava rima. Mentre il 1° agosto la scena sarà tutta delle poesie italiane del primo Novecento, intervallate da brani d’epoca”.

    Ci dirigiamo a San Donato in Poggio per una chiacchierata con Duccio Mannucci (responsabile delle relazioni esterne dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti), Paolo Gianni (presidente del Tignano Festival) e Gianni Lepri (testimonial d’eccezione di “Chianti Ludens”).

    “A dieci anni dall’inaugurazione – è il turno di Duccio – l’obiettivo dell’osservatorio è di portare la scienza in piazza (Malaspina). Con sei incontri, tra cui “L’OPC si racconta” e “Starchat”, conversazioni sulle curiosità astronomiche con un astrofisico”.

    “Per tenera viva la nostra frazione – la parola passa a Paolo – il Tignano Festival presenta “Estate in Capannina”. Tra jazz (il 16 luglio), rock (il 23), cortometraggi (il 29), un evento all’insegna della buona alimentazione (il 4 agosto) e lirica (il 5)”.

    “Mi piace accompagnare i miei figli a “Chianti Ludens”, il giovedì pomeriggio – interviene Gianni – E’ un momento di condivisione tra genitore e figlio. E’ bello costruire insieme dei giocattoli dal niente”.

    Concludiamo in bellezza con l’incantevole Badia a Passignano al tramonto, nella magica cornice dell’abbazia. Insieme agli Amici della Musica di Tavarnelle: il presidente Sebastiano Renna, il vicepresidente Paolo Fantin e il direttore artistico Tiziano Mealli.

    “In questo Festival di Pentecoste – ci spiegano – faremo quattro rappresentazioni (gratuite) nel chiostro: il 18, il 24, il 25 luglio e il 2 agosto. Suoneranno l’Orchestra Regionale Toscana e gruppi di musica da camera. La musica è condivisione: siamo felici di tornare a viverla insieme”.

    # 34° Festival di Pentecoste: il Covid non ferma la bellezza della musica nell’Abbazia di Badia a Passignano

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