spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 25 Giugno 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Il circolo Acli di Ponte a Ema riavvia i motori: “Pronti a partire: fiducia, speranza e prospettiva”

    Il presidente Filippo Catelani: "Non ci sarà stagione teatrale tradizionale, bensì spettacoli singoli, da allestire di pari passo con l'evoluzione sanitaria. Un programma ad hoc insomma"

    PONTE A EMA (BAGNO A RIPOLI) – Il circolo Acli di Ponte a Ema c’è, e prova a guardare in prospettiva, nonostante sia stato messo a dura prova dalla pandemia.

    Che lo ha colpito nell’anima, imponendone la chiusura per alcuni mesi: ma adesso si sta organizzando per riappropriarsi di alcune attività di aggregazione. Con estrema attenzione.

    “La volontà è quella di ripartire con le attività nel pieno rispetto di quelle che sono le normative per la sicurezza applicabili anche al teatro” spiega il presidente del circolo Acli di Ponte a Ema Filippo Catelani.

    “L’obiettivo – annuncia – è di riuscire a ricominciare nella prima quindicina di ottobre monitorando quella che è la situazione generale in seguito anche alla ripresa anche della scuole”.

    Presidente che ci spiega anche la nuova veste della programmazione degli spettacoli: “La stagione teatrale ufficiale non ripartirà nella consueta forma tradizionale bensì vorremmo mettere in piedi degli spettacoli singoli, coerentemente con l’evolversi della situazione”.

    “Stiamo già facendo le prove di alcune rappresentazioni – aggiunge – ipotizzandone le date della loro messa in scena, presumibilmente da novembre o da dicembre, seguendo tutti i protocolli legati alla sicurezza ed al distanziamento”.

    Continua ancora il presidente Catelani: “Ma senza organizzare una stagione ufficiale, che rischierebbe di essere interrotta di nuovo se le cose dovessero peggiorare”.

    Creare un programma ad hoc, è questa la scelta che è stata presa unitamente al consiglio, senza un vero programma tradizionale con locandina annuale.

    “Quello che ci preme far sapere però – tiene a dire Catelani – è che ci siamo. Il teatro vive ancora, aspettando di tornare a risplendere con tutte le sue luci e la sua magia. Il messaggio che ci auguriamo di riuscire a trasmettere è quello di una ripartenza consapevole, di speranza e fiducia verso una quasi normalità”.

    Dall’Acli di Ponte a Ema fanno sapere che ricominceranno anche le lezioni di yoga con l’insegnante Barbara Bacci.

    E anche le proiezioni sul grande schermo delle partite, nel rispetto di tutti i sistemi di prevenzione previsti: quali l’uso della mascherina, la distanza di sicurezza, dotazione di gel disinfettante, ingressi e uscite separati.

    “Nonostante la programmazione a brevissimo termine – dice convinto Catelani – riteniamo che sia giusto riorganizzarci, Covid permettendo, rendendo utili questi spazi per le persone che li frequentano, attenti alla situazione e pronti a fermarsi di nuovo se ce ne fosse bisogno”.

    Conclude così il presidente: “A questa situazione dovremo adeguarci, adattandoci e imparando senza fermarci a reinventarci. Dobbiamo provare ad avere fiducia, speranza e prospettiva”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...