Al Niccolini di San Casciano i lettori hanno posto le domande ad Antonio Ferrero

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella splendida cornice del Teatro Comunale Niccolini di San Casciano, è iniziato il primo incontro del XXVI Premio Letterario Chianti  2012/2013 (clicca qui per leggere tutto il programma) nato da un’idea dello scrittore Paolo Codazzi, destinato a volumi di narrativa editi nel 201, organizzato dai comuni del Chianti fiorentino e senese con il patrocinio della Provincia di Firenze e Siena, e il contributo di ChiantiBanca e Coop.

 

I cinque libri finalisti sono “Classe terminale”  Edizione Clandestine di Antonio Ferrero, “ Per legge superiore” Sellerio di Giorgio Fontana, “La gallina” Marsilio di Fabrizio Ottaviani, “Il rovescio del buio” Frassinelli di Francesca Petrizzo, “ Tutto deve crollare” Perdisa di Carlo Cannella

 

Tutti gli incontri con gli autori si terranno di sabato: il primo è avvenuto il 16 febbraio edvè stato con Antonio Ferrero che ben volentieri si è sottoposto alle varie domande poste dalla Giuria dei Lettori composta da oltre 350 membri.

 

Il “pezzo forte” del premio inaftti sono gli incontri fra autori e lettori: nelle tantissime foto che trovate qui sopra ne vedete immortalati tanti di coloro che hanno tempestato Ferrero di decine di domande. Tra questi una domanda l’ha posta anche un giovane lettore di nove anni, Giovanni, che si è preso l’applauso del Teatro Niccolini.

 

Presenti alla serata il sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini, l’assessore alla cultura di San Casciano Chiara Molducci, il consigliere comunale delegato alla cultura per il Comune di Greve in Chianti Lorella Rotondi, il coordinatore del Premio professor Giuseppe Panella. E, non certo ultimo per importanza, Paolo Codazzi.

di Antonio Taddei

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