Dove i protagonisti sono gli ospiti della struttura e parte del personale. Il tutto in piena sintonia con il direttore e l’amministratore della Rsa, Simona Masini e Niccolò Sborgi.
Amalgamando il tutto è nato un cortometraggio fantastico, fatto di effetti speciali per riprodurre gli ambienti: ma la spontaneità e la simpatia dei protagonisti, quella non si manipola. Se poi si considera che due delle interpreti hanno 106 e 104 anni, che dire?
Ecco che grazie all’educatore, dipendente della struttura, Erwin Dorigo, è stato realizzato un cortometraggio dal titolo “La Famiglia Addams. Una residenza… da paura!”, i cui ospiti-attori protagonisti sono stati: Mauro A. (nel ruolo di Lurch), Fabio (nel ruolo di zio Fester), Angiolina (nel ruolo di Nonna), Mauro M. (nel ruolo di Pugsley).
Questi gli operatori attori protagonisti: Guja (nel ruolo di Morticia), Sandro (nel ruolo di Gomez), Oana (nel ruolo di Mercoledì), Letizia (nel ruolo di cugino ITT).
Altri attori. Ospiti: Irma, Stella, Mirella, Gianna, Leda, Paolo B., Giuseppe, Bruno, Stefania, Nello, Leonello, Giuseppina, Giorgino, Maria Pia, Romano (nel ruolo di Babbo Natale), Morena e Leandro, Paolo S., Gigliola, Loredano.
Altri operatori attori: Paola (Dark fisioterapista), Francesca (nel ruolo di cugina Melanchioli), Ilenia (nel ruolo di nipote di Irma), Stefania (nel ruolo di Chef Tossina), Cristina (nel ruolo di Mano). Regia e montaggio di Erwin Dorigo. Sceneggiatura Erwin Dorigo, Giovanna Costagli e Eva Landucci. Aiuto alla regia Sandro Licari. Coreografia e balli Simona Masini.
La presentazione è avvenuta sabato 14 dicembre, a Villa San Martino: nelle prime file i protagonisti, insieme a familiari e dipendenti. Oltre al sindaco di San Casciano Roberto Ciappi e la vicesindaco Elisabetta Masti.
“Ringrazio tutti i presenti e la struttura di Villa San Martino – ha detto il sindaco – per il servizio fatto ai nostri nonni, parte integrante della nostra comunità. A voi tutti va il nostro grazie per quello che fate e farete”.
“Sono molto felice di questo progetto – queste le parole di Simona Masini – per il fatto che ho visto i nostri dipendenti smontare dal lavoro e rimanere a fare le prove per lunghi pomeriggi. Questo vuol dire che c’è un buon clima tra gli operatori e gli ospiti. Grazie a tutti per il tempo dedicato”.
Abbiamo chiesto al regista, Erwin Dorigo, com’è nata l’idea di coinvolgere gli ospiti e realizzare il cortometraggio: “L’idea nasce quattro anni fa, non è dunque il primo che abbiamo realizzato. Quest’ultimo vuole essere, oltre che un prodotto artistico, un aspetto terapeutico per coloro che si mettono in gioco, con momenti di svago ma anche d’impegno. Tanto che Fabio, quando ha finito di girare, per una settimana mi ha chiesto quando potevamo girarne un altro”.
Un evento nell’evento, perché tra gli intrepreti ci sono due brave e simpatiche nonne centanrie: “Sì, a differenza degli anni scorsi c’è la presenza di due centenarie, che tra l’altro non hanno un ruolo marginale. Si sono impegnate tantissimo e devo dire, senza togliere nulla agli altri, sono entrate benissimo nella loro parte”.
Ci sono state difficolta da parte degli ospiti nel girare le scene? “No, in quei momenti ognuno ha dato veramente il massimo, in tutto ciò prevale il divertimento, dando però la sua importanza e consapevolezza di stare davanti a una telecamera. Adesso insieme alla direttrice abbiamo pensato anche di aggiungere il backstage, dove è possibile cogliere momenti esilaranti e divertenti”.
E il film è piaciuto davvero. Lo si è capito dalle tante risate durante la visione, così come tanti applausi. Durante la proiezione e alla fine, quando si sono riaccese le luci in sala.
Momenti di tenerezza e amore per gli ospiti si sono percepiti quando il sindaco è andato a salutare uno per uno i protagonisti: oltre alle strette di mano non sono mancati baci e abbracci di vero affetto.
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