LA ROMOLA (SAN CASCIANO) – Nonostante le misure restrittive dovute alla pandemia da Covid-19, la cerimonia del 27esimo Anniversario della Strage di via dei Georgofili, il primo dopo la scomparsa della ex presidente Giovanna Maggiani Chelli, che si tiene tutti gli anni nella frazione della Romola, si è svolta con tutte le dovute precauzioni. Ma non si è certo fermata davanti alla pandemia.
Così stamani, mercoledì 27 maggio, alle 8 è stata celebrata una Santa Messa per tutte le vittime nella chiesa di Santa Maria alla Romola, presieduta da don Stefano.
Alla presenza del presidente dell’Associazione Tra i Familiari delle Vittime della strage di via dei Georgofili Luigi Dainelli, familiari e fedeli.
Per poi spostarsi, alle 9, al cimitero del paese dove riposa la famiglia Nencioni (Angela Fiume e Fabrizio Nencioni, lei custode dell’Accademia dei Georgofili e lui ispettore dei vigili urbani, le loro figlie Nadia e Caterina di nove anni e due mesi), vittima della strage.
Erano presenti (con il gonfalone) il sindaco di San Casciano Roberto Ciappi, l’assessore del Comune di Firenze Alessandro Martini, con una rappresentanza delle polizie municipali dei due comuni.
Non era presente il gonfalone di Firenze con le chiarine a causa del Civid-19, ma è stato suonato magistralmente il silenzio da Martina Dainelli.
Nonostante il passare degli anni la cerimonia, molto sentita tra gli abitanti della Romola, porta alla mente tanti ricordi. E sempre tanta commozione.
@RIPRODUZIONE RISERVATA



































