Genitori del “Gobetti-Volta”: è protesta piena contro l’accorpamento delle classi

Lettera dei rappresentanti di classe delle seconde: "Le attuali cinque seconde saranno accorpate divenendo quattro terze. Siamo in disaccordo totale"

BAGNO A RIPOLI – C’è grande tumulto al “Gobetti Volta” di Bagno a Ripoli. La riduzione delle classi sta preoccupando sia gli insegnanti (qui la loro presa di posizione), che i genitori.

Che a loro volta hanno preso “carta e penna” per scrivere al direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Ernesto Pellecchia.

Ecco la loro lettera.

Egregio Dottore,

i sottoscritti, in qualità di rappresentanti dei genitori delle classi IIA, IIB e IIC del Liceo scientifico ad indirizzo ordinario Gobetti – Volta, le scrivono in merito alla composizione delle classi terze per il prossimo anno scolastico.

Nei giorni scorsi siamo venuti a conoscenza che, su disposizione ministeriale (confermata, in piena pandemia, anche dalla nota 487 del 10 aprile 2020 del Ministero della Pubblica Istruzione), è intenzione dell’Ufficio Scolastico Regionale accorpare alcune classi prevedendo per l’anno scolastico 2020 – 2021 soltanto due classi terze per il Liceo Scientifico Ordinario, a fronte delle attuali tre seconde.

Tale provvedimento coinvolgerà non soltanto le nostre classi ma anche le classi seconde dell’indirizzo linguistico: le attuali cinque seconde saranno accorpate divenendo quattro terze.

Con la presente ci dichiariamo, anche in nome e per conto di tutti genitori delle classi che rappresentiamo, del tutto in disaccordo con la scelta effettuata.

Tale scelta, anche se in linea con la normativa di riferimento, appare del tutto inadeguata in una situazione come quella che stiamo vivendo, in quanto:

  • l’obbiettivo della scuola è quello di mettere al centro gli studenti e garantire la qualità dell’istruzione; conseguentemente, è indispensabile fare in modo che gli studenti tornino a scuola in presenza e soprattutto in sicurezza. Occorre, quindi, riflettere sul fatto che, poiché il distanziamento fisico risulta, ad oggi, l’unica protezione efficace per evitare, o quanto meno per ridurre, il contagio da Coronavirus, aumentando il numero degli allievi per classe si aumenterebbero le possibilità di contagio;

  • è vero che le disposizioni attualmente vigenti in tema di formazione delle classi rendono legittima la proposta dell’Ufficio Scolastico, ma è altrettanto vero che, come da consolidata giurisprudenza costituzionale, il diritto alla salute (in quanto anche “interesse collettivo”) prevale su ogni altro diritto. Con la conseguenza che l’applicazione di una norma, pedissequa e formale quanto si voglia, ma in contrasto con il diritto alla salute, in special modo in una situazione emergenziale quale quella che stiamo vivendo, diviene, per ciò stesso, contraria ai principi fondamentali del nostro ordinamento e, cosa non trascurabile, anche fonte di responsabilità;

  • la creazione di classi inutilmente numerose è stata, nel decennio appena trascorso, più volte censurata dalla giurisprudenza amministrativa, sia di primo che di secondo grado; giurisprudenza che, vista la situazione emergenziale, non potrà che consolidarsi ulteriormente;

  • sul fronte squisitamente formativo della personalità, poi, tenuto conto che l’andamento della seconda parte dell’attuale anno scolastico ha richiesto ai ragazzi, in una fase delicatissima della loro esistenza, un grande sforzo circa la capacità di confrontarsi e soprattutto di affrontare una situazione che ha stravolto il loro quotidiano, questi, al momento del rientro a scuola a settembre, vedrebbero ulteriormente messa sotto stress la continuità creatasi all’interno dei gruppi classe, con effetti ancor più destabilizzanti rispetto a quelli che avrebbero già dovuto affrontare con il passaggio al triennio;

  • si creerebbero differenze e di conseguenza difficoltà tra chi “avrà il privilegio” di continuare insieme e chi invece sarà diviso;

  • nel caso poi siano ancora previste attività da svolgere a distanza, significherebbe non avere quella formazione del gruppo e di empatia che ha permesso ai docenti, come abbiamo visto fare in questi mesi, di poter lavorare efficacemente anche a distanza;

  • una delle classi interessate dall’accorpamento prevede il potenziamento di Astronomia (progetto “pilota” in Italia realizzato in collaborazione con l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri–INAF e il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze) che, prevedendo organicamente l’aggiunta di ulteriori ore settimanali di lezione rispetto all’orario del piano del Liceo Scientifico Ordinario previsto per le altre due sezioni, richiederebbe una organizzazione didattica differenziata per alunni di una stessa classe.

Non dimentichiamo, infine, che nel mondo dell’istruzione e della formazione si ritiene che la classe ideale sia formata da non più di 20 studenti.

Da un lato, infatti, una classe troppo piccola non avrebbe una massa critica sufficiente a far sì che si crei il meccanismo di sprone e di costruzione collettiva della conoscenza tra pari, soprattutto nelle scuole superiori; dall’altro una classe troppo numerosa non solo non garantirebbe il diritto allo studio degli allievi e non tutelerebbe effettivamente lo sviluppo della Persona ma neppure il diritto del docente di poter organizzare l’apprendimento in modo proficuo e costruttivo rispettando e riconoscendo lo stile di apprendimento individuale.

Pertanto riteniamo che il mantenimento dell’attuale numero di alunni per classi sia misura indispensabile, non solo per garantire quanto più possibile il diritto alla salute dei nostri figli, attraverso il rispetto delle indicazioni di distanziamento sociale e delle prescrizioni di natura igienico sanitaria in materia di ambienti in cui permangano più persone per periodi prolungati, ma soprattutto per una corretta ripresa delle attività didattiche in termini di efficacia formativa.

“Non insegno mai nulla ai miei studenti. Cerco solo di metterli in condizione di poter imparare” A. Einstein

I rappresentanti

II A LS – Cirri Laura

II A LS – Parrini Gaia

II B LS – Cardi Gabriele

II B LS – Rosi Stefania

II C LS – Arabini Sonia

II C LS – Spilli Roberta

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