GREVE IN CHIANTI – “Apprendiamo con sconcerto la decisione di Autostrade SpA, di chiudere FI-Impruneta per oltre 2 mesi, decisione che danneggia fortemente tutto il comparto turistico, limitando la movimentazione verso il nostro territorio del Chianti”.
A dirlo è Alessio Pesucci, presidente dell’associazione Life in Chianti, che raccoglie oltre 50 strutture ricettive, ristoranti, negozi, fra Chianti fiorentino (in particolare a Greve in Chianti) e senese.
“Quest’anno – specifica – buona parte dei turisti saranno occasionali, e molti decideranno anche in base alla facilità di movimento”.
“Compito che Autostrade – ricorda – dovrebbe svolgere istituzionalmente, visto che detiene il monopolio della viabilità veloce, ed anche per questo, la viabilità ordinaria non è stata sviluppata per poter offrire alternative”.
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“Rimangono circa 15 settimane stagionalità – incalza – di queste 10, e forse più, saranno inquinate dalla difficoltà di raggiungere la zona”.
“Chiediamo ai sindaci dell’Ambito Chianti – conclude – ed al governatore regionale Eugenio Giani, di intervenire rapidamente, e con forza, per trovare soluzioni alternative valide”.
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