SAN CASCIANO – Porterà simbolicamente la firma di ogni cittadino e cittadino di Cerbaia il primo “defibrillatore di comunità” di San Casciano.
Che nel corso della primavera sarà installato in piazza del Monumento, nella frazione, frutto del percorso che è stato avviato dal Comune con il progetto “Cuori in comune”.
La comunità cerbaiola si è mobilitata per contribuire e partecipare attivamente alla raccolta fondi finalizzata all’acquisizione del dispositivo salvavita, che sarà posizionato nella piazza centrale del paese. E sarà messo a disposizione di tutto il territorio.
Le associazioni locali che hanno coinvolto la cittadinanza, promuovendo e organizzando nello specifico la raccolta fondi, sono il Circolo Arci Babilonia, presieduto da Tiziano Borelli, il Centro Socio Culturale, diretto da Manuela Dini, l’Usd Cerbaia, guidata da Luca Presciutti e il Circolo Mcl, rappresentato da Massimiliano Labanti.
Le risorse utili all’acquisto sono state raccolte attraverso una capillare campagna di sensibilizzazione. E una lotteria realizzata grazie alla collaborazione dei commercianti di Cerbaia.
I vincitori degli oltre 40 premi in palio, offerti dagli esercizi pubblici e dalle attività che hanno messo a disposizione prodotti e servizi, sono stati proclamati nel corso dell’estrazione on line avvenuta dalla piazza virtuale di Facebook, in diretta dalla pagina della Festa del Volontariato Sancascianese e del Comune di San Casciano.
“Rivolgiamo un caloroso ringraziamento – dichiarano i promotori dell’iniziativa – a tutti i cittadini che hanno contribuito concretamente e ai commercianti di Cerbaia senza i quali non avremmo potuto realizzare la lotteria”.
I fondi derivano in parte dalla vendita degli oltre 1000 biglietti della lotteria e dalle donazioni che hanno effettuato alcune attività produttive e artigianali presenti nella frazione.
L’iniziativa di Cerbaia si inquadra nel progetto di rete, promosso dall’amministrazione comunale, in collaborazione con la Misericordia di San Casciano e le associazioni locali.
“L’iniziativa – precisa l’assessore alle politiche e sociali Elisabetta Masti – mira alla prevenzione della salute pubblica associata ad una campagna di informazione e sensibilizzazione”.
“E si propone di acquistare, installare e mettere in rete – ricorda – con relativo collegamento al terminale del 118 vari defibrillatori nelle aree pubbliche nel capoluogo e nelle località decentrate”.
Inoltre saranno adeguate ai requisiti tecnici, previsti dal progetto, le quattro postazioni DAE di pubblico accesso, già presenti sul territorio comunale.
I defibrillatori saranno acquistati con le risorse messe a disposizione dal Comune e dalla Misericordia sancascianese e i fondi raccolti durante gli eventi di solidarietà.
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