CHIESANUOVA (SAN CASCIANO) – Sabato 17 ottobre, è stato inaugurato nell’asilo di Chiesanuova un albero in memoria di Laura Frosecchi, uccisa due anni fa nel suo negozio di alimentari, per mano del nipote.
“Quella di sabato, a due anni dalla scomparsa di Laura, è stata per la nostra famiglia una giornata ricca di emozioni, ricordi e affetto” ha scritto il fratello di Laura, Gianni Frosecchi, sul suo profilo social.
“Vogliamo ringraziare di cuore il sindaco Roberto Ciappi, Don Cristian, la dirigente scolastica, i rappresentanti dell’amministrazione comunale e tutte le persone presenti, tra parenti, amici e paesani, che hanno voluto condividere con noi questo momento così significativo” prosegue Gianni.
Oltre all’albero, un altro gesto emozionante è stato quello di far scrivere ai bambini dell’asilo dei pensieri dai bambini dell’asilo: “Un ringraziamento speciale va alle maestre e a tutti i bambini dell’asilo di Chiesanuova, che hanno dedicato a Laura disegni e pensieri scritti su piccoli cuori”.
Gianni riporta alcune frasi che lo hanno colpito: “Parole semplici, ma capaci di raccontare quanto Laura fosse parte della nostra comunità e quanto il suo ricordo continui a vivere in chi le ha voluto bene: Io conoscevo Laura, era bella! A me mancherà molto, mancherà anche a Chiesanuova. Mando un bacio e un abbraccio a chi le vuole bene“.
“Abbiamo scelto questo asilo perché è un luogo speciale per la nostra famiglia e perché Laura amava profondamente i bambini. Ci piace pensare che questo albero crescerà insieme a loro, tra giochi, sorrisi e nuove generazioni, custodendo simbolicamente la sua solarità e il suo amore per la vita. Grazie a tutti per averci accompagnato in questa giornata e per aiutarci a mantenere viva la sua memoria” conclude Gianni.
Anche la sorella, Daniela Frosecchi, ci racconta: “Come avevo detto al sindaco, ci ha fatto molto piacere questo gesto, per continuare a tenere viva la memoria di Laura in un luogo dove è nata e cresciuta, dove lavorava, dove era conosciuta da tutti. Come famiglia del nucleo di Chiesanuova ci piaceva che rimanesse questo ricordo proprio lì e in un ambiente candido come quello dell’asilo”.
“Vuole essere inoltre anche un monito, per una piccola comunità dove è avvenuta una tragedia indescrivibile. Dove sono successe cose che non si devono dimenticare e per non farle succedere mai più” conclude.

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