spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 19 Aprile 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Futuro Nazionale: tre gazebo a Greve, Impruneta e San Casciano “per firmare contro l’impunità”

    Raccolta firme ai mercati settimanali (del sabato e del lunedì): "Un messaggio solo, chi si difende e chi ci difende ha sempre ragione"

    CHIANTI FIORENTINO – Futuro Nazionale scende in piazza nel Chianti fiorentino, con tre appuntamenti ravvicinati. Durante tre mercati settimanali.

    Sabato 18 aprile in piazza Matteotti, a Greve in Chianti, dalle ore 9.30 alle 12.30. Lo stesso giorno in piazza Buondelmonti, Impruneta, dalle ore 9.30 alle 12.30.

    Infine, lunedì 20 aprile in piazza della Repubblica, a San Casciano, dalle ore 9 alle 12.30.

    “Tre gazebo, tre piazze, un messaggio solo – dicono da FN – chi si difende e chi ci difende ha sempre ragione. Chiunque voglia firmare la proposta o tesserarsi a Futuro Nazionale troverà i militanti locali pronti ad accoglierlo”.

    “La campagna è quella nazionale – spiegano – “Tolleranza Zero sulla Sicurezza – Difendiamo gli italiani, basta impunità”, voluta dal movimento dell’europarlamentare Roberto Vannacci“.

    “Il principio di fondo è semplice – proseguono – ma tutt’altro che scontato nell’Italia di oggi: troppo spesso chi reagisce a un’aggressione in casa propria si ritrova a dover affrontare un processo e a risarcire l’aggressore, mentre agenti e forze dell’ordine vengono lasciati soli davanti alla macchina giudiziaria dopo aver fatto il loro dovere. Futuro Nazionale dice basta”.

    Al centro della raccolta firme, viene ribadito, “c’è un pacchetto di misure concrete: scudo legale vero per le forze dell’ordine, con stop ai processi infiniti e archiviazione delle indagini entro 72 ore, e nessun danno alla carriera per chi indossa una divisa”.

    “Sul fronte della legittima difesa dei cittadini – riprendono – la linea è netta: chi protegge sé stesso, la propria famiglia e i propri beni non deve pagare nulla all’aggressore. Difendersi è un diritto, non un reato. La proposta prevede inoltre l’impiego dell’esercito nelle zone ad alta criminalità con poteri di polizia giudiziaria, il carcere senza misure alternative per i recidivi e regole più chiare per le manifestazioni pubbliche”.

    “Dopo Signa portiamo la campagna nel cuore del Chianti, perché il tema della sicurezza non riguarda solo le grandi città – ha dichiarato Andrea Cuscito, segretario provinciale di Futuro Nazionale – Anche nei borghi e nelle piazze dei nostri paesi la gente chiede risposte vere. Chi si difende e chi ci difende ha sempre ragione: questo è il principio su cui vogliamo costruire una proposta di legge seria, e invitiamo tutti i cittadini a venire a firmare”.

    “Il Chianti non è un territorio immune dai problemi di sicurezza, e i nostri concittadini lo sanno bene – ha aggiunto Silvio Lavorini, presidente del comitato costituente del Chianti di Futuro Nazionale – Essere presenti in tre piazze diverse nell’arco di pochi giorni è un segnale preciso: siamo radicati sul territorio, ascoltiamo la gente e portiamo le sue preoccupazioni in politica. La legittima difesa non può restare una promessa vuota: chi subisce un’aggressione non deve finire sotto processo”.

    “Come donne siamo spesso le prime a pagare il prezzo di uno Stato che non tutela abbastanza chi si difende – ha sottolineato Benedetta Venezia, portavoce provinciale di Futuro Nazionale – Questa campagna parla anche a noi. Vogliamo che ogni cittadino, in casa propria e per strada, sappia di avere il diritto di difendersi senza paura delle conseguenze legali. Vi aspettiamo sabato a Greve e Impruneta, e lunedì a San Casciano”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...