spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
giovedì 18 Giugno 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    La congiunzione Luna Venere (con in allineamento Giove e Mercurio) nelle foto di Mauro Muscas

    "Anche ieri, giovedì 17 giugno, a molti non sarà certo passato inosservato il suggestivo allineamento astrale che è comparso nei nostri cieli subito dopo il tramonto del Sole"

    Anche ieri, giovedì 17 giugno, a molti non sarà certo passato inosservato il suggestivo allineamento astrale che è comparso nei nostri cieli subito dopo il tramonto del Sole.

    Non sto nuovamente a dilungarmi sul significato della parola congiunzione in questi contesti, ma un breve commento mi preme farlo sul termine “allineamento”.

    Anche in questo caso si può parlare di allineamento apparente, in quanto, benché tutti i pianeti, compresa la Terra, si muovano attorno al Sole su un piano chiamato eclittica, le loro orbite però sono per ognuno di essi diverse, altrimenti, come si può immaginare, questo enorme “tavolo da biliardo” su cui si trovano i pianeti, che possiamo considerare a ragione tutti come palline, in questi 4,5 miliardi di anni dalla loro formazione, sicuramente avrebbero rischiato di scontrarsi.

    Succede però che durante il peregrinare nelle loro orbite attorno al Sole, che per ogni pianeta è di diversa durata (per la Terra 365 giorni, per Marte il doppio, per Nettuno, il pianeta più lontano, è di 164 anni terrestri, Plutone, che fino a pochi anni fa era considerato anch’esso un pianeta declassato nel 2006 a pianeta nano, addirittura 248 anni terrestri), alcuni di loro appaiono visibili dalla Terra come fossero uno di seguito all’altro, in una ipotetica fila indiana.

    Può succedere addirittura che degli 8 pianeti che compongono il sistema solare, la maggior parte di essi sia visibile in allineamento la stessa notte come un “filo di perle”, come è successo lo scorso 28 febbraio, dove erano visibile ben 6 pianeti.

    Nelle immagini a largo campo la congiunzione fra la Luna di 3 giorni, illuminata al 10% e distante dalla Terra 362.250 km circa, con Venere, distante dal nostro pianeta 170 milioni di km circa. In basso a destra fa ancora bella mostra di se Giove, distante 915 milioni di km circa e ancora più in basso, quasi nascosto dal crepuscolo serale Mercurio, distante dalla Terra 118 milioni di km circa.

    Nelle altre immagini effettuate con teleobiettivo per cogliere qualche particolare in più, sono invece visibili, in una Venere, Luna e Giove, mentre nell’altra solo la Luna, con luce cinerea, e Venere.

    Mauro Muscas

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Scrivi anche tu... al Gazzettino del Chianti!

    Devi segnalare un disservizio? Contattare la nostra redazione? Scrivere una lettera al direttore? Dire semplicemente la tua? Puoi farlo anzi... devi!

    Scrivici una mail a: redazione@gazzettinodelchianti.it

    Leggi anche...