CASTELNUOVO BERARDENGA – Il gruppo consiliare di opposizione Castelnuovo Popolare ha presentato al consiglio comunale di Castelnuovo Berardenga un’interpellanza in cui si chiedono, a proposito dell’antenna per la telefonia mobile alta decine di metri in fase di
installazione nei pressi di Monteaperti (località balze di Caspreno), dei chiarimenti alla giunta comunale.
“In particolare – dice il consigliere comunale Roberto Montanelli – abbiamo chiesto, visto che il rilascio dell’autorizzazione spetta al Comune, quali sono stati, nella fase autorizzativa, gli elementi che, nonostante il contesto da tutelare, hanno portato ad approvare l’opera tale e quale”.
“Come mai – prosegue – non sono state prese in considerazione misure mitigative come pali a finto albero (strutture realizzate a forma di conifera, cipresso o pino, per confondersi con la vegetazione circostante) e buffer vegetati alla base dell’antenna stessa”.
“E infine – dice ancora – se il sindaco e la giunta intendono valutare misure ex post al fine di preservare il paesaggio tipico del nostro territorio ed evitare che un’antenna posta su un promontorio ben visibile da diversi punti del territorio lo deturpi”.
“Attendiamo risposte – rimarca Montanelli – ma vogliamo affermare un principio: la nostra risorsa più importante, sia dal punto di vista economico che culturale, è il paesaggio e va tutelato con ogni strumento a disposizione”.
“La sfida – conclude – è quella di cercare di adattare le infrastrutture necessarie alla modernità all’esigenza di preservarlo così come lo abbiamo ricevuto dalle generazioni precedenti”.
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