Siamo le rappresentanti delle sezioni A B e C della scuola dell’infazia “Zanobi da Strada” .
Vi scriviamo per far presenti alcune problematiche che ci sono all’interno della scuola.
Il problema principale, che è stato rilevato anche negli anni precedenti, è la presenza di una temperatura molto elevata all’interno dell’edificio soprattutto adesso a fine giugno.
Con i lavori presenti nel giardino per la costruzione del nido, i bambini non possono attualmente usufruire dell’unico pezzo di giardino ombreggiato dove sono presenti gli unici alberi rimasti.
A questo proposito era stato richiesto, più volte, anche dalle insegnanti, di poter mettere dei gazebi o ombreggianti nell’altra parte di giardino rimanente, che è molto soleggiata.
Tuttavia stiamo ancora aspettando invano una risposta dall’ufficio preposto.
Inoltre in questi giorni nelle classi sono stati registrati 36 gradi e oltre, nonostante le tende e finestre chiuse per non far entrare la luce e il caldo e tenendo le luci artificiali spente.
Nella zona di entrata e uscita dei bambini, dove stanno le operatrici, il termometro è arrivato a sfiorare i 50 gradi il tutto documentato dalla foto che inviamo.
In inverno, invece, in due delle tre classi piove all’interno della struttura.
Anche questa è una situazione che già da molti anni è presente, tant’è che le insegnanti devono spostare i quaderni e i lavoretti dei bambini per non farli bagnare.
Chiediamo quindi all’amministrazione comunale di avere a cuore la salute dei bambini e degli operatori scolastici che quotidianamente abitano l’ambiente.
E di tenere presente la situazione sopra descritta, che da diversi anni denunciamo e non risulta variata.
Pertanto, in quanto rappresentanti dei genitori, ci appare necessario un intervento celere e risolutivo dei disagi che ad oggi riscontriamo: in vista anche del fatto che l’edificio dovrà ospitare nei prossimi mesi i centri estivi comunali.
Cordialmente.
Elisa Catelani, Benedetta Mangiardi, Eleonora Rainieri
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