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mercoledì 24 Giugno 2026
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    Tre rappresentanti di classe: “Temperature insostenibili della scuola dell’infanzia Zanobi da Strada”

    "Registrati 36 gradi e oltre, nonostante le tende e finestre chiuse e le luci artificiali spente; nella zona di entrata e uscita dei bambini, dove stanno le operatrici, il termometro è arrivato ai 50 gradi"

    Siamo le rappresentanti delle sezioni A B e C della scuola dell’infazia “Zanobi da Strada” .

    Vi scriviamo per far presenti alcune problematiche che ci sono all’interno della scuola.

    Il problema principale, che è stato rilevato anche negli anni precedenti, è la presenza di una temperatura molto elevata all’interno dell’edificio soprattutto adesso a fine giugno.

    Con i lavori presenti nel giardino per la costruzione del nido, i bambini non possono attualmente usufruire dell’unico pezzo di giardino ombreggiato dove sono presenti gli unici alberi rimasti.

    A questo proposito era stato richiesto, più volte, anche dalle insegnanti, di poter mettere dei gazebi o ombreggianti nell’altra parte di giardino rimanente, che è molto soleggiata.

    Tuttavia stiamo ancora aspettando invano una risposta dall’ufficio preposto.

    Inoltre in questi giorni nelle classi sono stati registrati 36 gradi e oltre, nonostante le tende e finestre chiuse per non far entrare la luce e il caldo e tenendo le luci artificiali spente.

    Nella zona di entrata e uscita dei bambini, dove stanno le operatrici, il termometro è arrivato a sfiorare i 50 gradi il tutto documentato dalla foto che inviamo.

    In inverno, invece, in due delle tre classi piove all’interno della struttura.

    Anche questa è una situazione che già da molti anni è presente, tant’è che le insegnanti devono spostare i quaderni e i lavoretti dei bambini per non farli bagnare.

    Chiediamo quindi all’amministrazione comunale di avere a cuore la salute dei bambini e degli operatori scolastici che quotidianamente abitano l’ambiente.

    E di tenere presente la situazione sopra descritta, che da diversi anni denunciamo e non risulta variata.

    Pertanto, in quanto rappresentanti dei genitori, ci appare necessario un intervento celere e risolutivo dei disagi che ad oggi riscontriamo: in vista anche del fatto che l’edificio dovrà ospitare nei prossimi mesi i centri estivi comunali.

    Cordialmente.

    Elisa Catelani, Benedetta Mangiardi, Eleonora Rainieri

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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